giovedì 7 novembre 2013

"Iliade" del Teatro del Carretto in scena al Giglio di Lucca

Elegante e arcaica, ambigua e terribile, questa Iliade nasce nel 1988 per la regia di Maria Grazia Cipriani e la scenografia di Graziano Gregori, anime fondatrici del Teatro Del Carretto, che oggi la riprendono (scelta potente tra tutto il repertorio della compagnia) per celebrare trent’anni di impegno e ricerca e di riconoscimenti teatrali internazionali. Uno spettacolo originariamente prodotto per e con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, questa grandiosa Iliade ha viaggiato dal 1988 al 1995 ai quattro angoli d’Europa: da Coimbra e Lisbona a Mosca, da Charleville e Lille a Tolosa… e poi in Italia, da Rovereto a Bari, da Cesena a Genova, da Milano a Palermo, da Cremona a Firenze e non solo. 

Oggi, nel Teatro del Giglio di Lucca, dove la Compagnia è residente, si è svolto il lavoro di rimessa punto di scenografie, attrezzeria e costumi dell’allestimento originale con la perizia e l’abilità d’altissimo artigianato artistico che contraddistingue il lavoro di Graziano Gregori e dei suoi collaboratori. Si sono svolte audizioni per scegliere un cast che riunisce nuovi interpreti attorno al nucleo originario, sono iniziate le prove che hanno già fruttato un’attesissima anteprima a Cascina ed un acclamato debutto a Bari. Al Giglio, con il suo passo inarrestabile che riporta qui ed ora un mito senza tempo, Iliade è in scena da venerdì 8 a domenica 10 novembre nel cartellone di prosa realizzato in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.  

Operazione inedita e ardita quella di riportare sulla scena una complessa macchina scenotecnica e registica, sorta con le forze di venticinque anni fa e ripresa oggi con la stessa tenacia da una compagnia che, pure dall’organico mutato, trova nella fisicità dei suoi attori e nel tessuto drammaturgico e sonoro (il suono è affidato oggi come allora a Hubert Westkemper) l’intensità necessaria per raccontare con fertilità l’inesauribile epos degli eroi della guerra di Troia. 

Scrive Maria Grazia Cipriani sull’Iliade di allora, fonte di quella odierna: Il Teatro Del Carretto ricerca, entro le capacità espressive sin qui elaborate, la possibilità di percepire l’eco lontana della grande giostra eroica, portatrice nel patrimonio mitico occidentale dell’aspro emergere di una umana tragicità. Lo spazio scenico è pensato per quanto possibile denudato di ogni appiglio all’arredo teatrale: l’incontro con l’ampio orizzonte omerico, spoglio di panorami o ambientazioni, assolutamente fertile all’irruzione di uomini e dei, sembra escludere qualsiasi aggancio illusionistico. Così, in un’aria di mare, cicale e bronzi, l’attore perpetuamente in bilico tra sovrumana forza e morta carne trascinata, caricandosi di corazze e scudi straripanti di vittime in bassorilievo, assume sembianze d’eroe in un Artificio Teatrale senza retroscena. E gli dei, concepiti come atroci bambini, esseri che conservano connotati somatici dell’infante, sono attori meccanici che avanzano in carri-nicchie o artigliano la schiena di un eroe filando la trama a metà tra l’innocenza bambinesca e la terribile, inaccessibile forma.


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venerdì 8 e sabato 9 novembre 2013 ore 21
domenica 10 novembre 2013 ore 16.30

ILIADE
da Omero

con Giovanni Balzaretti, Elena Nenè Barini, Nicolò Belliti, Andrea Jonathan Bertolai, Elsa Bossi, Fabio Pappacena, Giacomo Pecchia, Antonio Pomponio, Giacomo Vezzani

adattamento e regia Maria Grazia Cipriani 
scene e costumi Graziano Gregori
suono Hubert Westkemper

per il trentennale della fondazione del Teatro Del Carretto


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Maggiori informazioni sul sito www.teatrodelgiglio.it, o alla Biglietteria del Teatro (piazza del Giglio, 13/15, tel. 0583.465320, e.mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it).



Foto di Guido Mencari

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