mercoledì 10 luglio 2013

Al Caffè della Versiliana l’omaggio a Verdi con Gabriele Lavia, Maria Agresta, Nicola Luisotti e Francesco Demuro


Si aprono all’insegna del belcanto e in nome del genio di Busseto, Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario della nascita, gli Incontri al Caffè della Versiliana 2013. Dopo le 5 giornate che hanno visto protagonista l’imprevedibile Paolo Villaggio, il Caffè della Versiliana giovedì 11 luglio alle ore 18.30 sarà il palcoscenico per lo speciale incontro tra le parole e le più belle arie verdiane e lo “Spazio Caffè  Romano Battaglia” ospiterà uno speciale evento di cui sarà protagonista un eccellente parterre di ospiti: Gabriele Lavia, il soprano Maria Agresta, il tenore Francesco Demuro, Nicola Luisotti direttore d’orchestra e direttore musicale dell’Opera di San Francisco e del San Carlo di Napoli e Umberto Guidugli presidente della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana. Al pianoforte Laura Pasqualetti

Un inizio in linea con l’atmosfera elegante e signorile della Versiliana e del suo Caffè che farà da  preludio al grande concerto di gala promosso e organizzato dalla Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana per celebrare il bicentenario Verdiano che il 3 agosto si terrà nel Teatro della Versiliana e di cui saranno protagonisti la stessa Maria Agresta e Francesco Demuro, insieme al baritono Gabriele Viviani, accompagnati dall'Orchestra e dal Coro di una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, quella del Teatro Carlo Felice di Genova, diretti da Piergiorgio Morandi.

L’incontro sarà condotto da Claudio Sottili e l’ingresso è libero (inizio ore 18.30). 


STENTERELLO E L’ALBERO PARLANTE allo spazio bambini

Allo Versiliana dei PICCOLI è tempo di burattini con il teatro di figura di Pupi di Stac, la compagnia fiorentina nata nel 1946 che metterà in scena Stenterello e l’albero parlante, spettacolo che completa una trilogia che la compagnia ha dedicato alla maschera fiorentina. In questa versione, totalmente rinnovata nel 2012, una narratrice (pronta a impersonare anche la strega) ci conduce attraverso l'intricata vicenda che ha come fine ultimo ed unico, il divertimento, l'emozione e le risate!
Lo spettacolo è recitato e cantato dal vivo, con musiche di scena registrate. I pupi, di legno intagliato, sono alti circa 60 centimetri ed hanno, unici nella tradizione italiana, figura intera, "marionette senza fili" animate dal basso o, se si preferisce, "burattini con le gambe" come il loro fratello più famoso: Pinocchio. 
Ingresso 4 euro.


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