mercoledì 16 gennaio 2013

Il Lirico di Cagliari inizia le celebrazioni per Giuseppe Verdi

La Stagione concertistica 2012-2013 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 18 gennaio alle 20.30 (turno A) e sabato 19 gennaio alle 19 (turno B), con il quinto, imperdibile, appuntamento, affidato all’Orchestra ed al Coro del Teatro Lirico, diretti da Marco Guidarini, musicista dall’importante carriera internazionale, in particolare nel repertorio verdiano.

I ruoli solistici sono, invece, affidati a: Serena Daolio (soprano lirico tra i migliori dell’ultima generazione), Cristina Melis (mezzosoprano cagliaritano al debutto nella sua città), Alessandro Liberatore (tenore di recente e felice scoperta), Mattia Denti (giovane basso emergente). Il maestro del coro è Marco Faelli.

Il programma musicale prevede l’esecuzione della Messa da Requiem per soli, coro e orchestra di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901), primo e dovuto tributo del Teatro Lirico di Cagliari al massimo operista italiano, di cui ricorre, quest’anno, il bicentenario della nascita.

La prima esecuzione della composizione sacra scritta da Giuseppe Verdi ha luogo il 22 maggio 1874 nella Basilica di San Marco a Milano, in occasione del primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, e vede l’autore stesso nelle vesti di direttore ed un quartetto vocale formato da Teresa Stolz (soprano), Maria Waldmann (mezzosoprano), Giuseppe Capponi (tenore) e Ormando Maini (basso). Il compositore pensava da tempo ad un’opera di questo tipo, tanto che, nel 1869, aveva già lavorato ad una Messa da Requiem a più mani per la morte di Gioachino Rossini che non viene mai eseguita e che è stata recuperata solo in tempi recenti. La scomparsa di Manzoni suscita una viva emozione in tutto il paese, un sentimento che non lascia indifferente Verdi che, nella composizione, ripropone anche il brano precedentemente creato in onore di Rossini (Libera me Domine). La struttura di questa Messa ricalca la tradizione e ne rispetta le parti liturgiche con l’aggiunta del Libera me Domine, in origine legato all’ufficio della sepoltura. Una struttura di tradizione sacra che però esprime innegabilmente contenuti drammatici ed umani che travalicano la fede religiosa e che, con la musica, ripercorrono intensamente e dolorosamente l’esperienza di un operista che troppo spesso si trovò davanti alla morte. Il manoscritto autografo è conservato nell’Archivio Storico Ricordi di Milano.
«Qualunque cosa accada, Verdi resterà uno dei grandi compositori italiani. È possibile che le sue opere, come è accaduto con quelle di Händel, passino di moda e siano dimenticate, ma il Requiem per Manzoni resterà un monumento imperituro. Anche questa sola composizione, come il Messia, gli conserverà un posto fra gli immortali.» (George Bernard Shaw)

La Messa da Requiem di Verdi, la cui ultima esecuzione al Teatro Lirico di Cagliari risale al marzo 2007, viene eseguita senza intervallo per una durata di un’ora e 30 minuti circa.

Per info: www.teatroliricodicagliari.it

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