martedì 18 dicembre 2012

Il presepe permanente di Yvonne Dipalma


Autore: Gisella Fabiano

Yvonne Di Palma nasce a Filadelfia (Pennsylvania, USA), si laurea giovanissima in scienze umanistiche alla Johns Hopkins University di Baltimora, città dove frequenta anche alcuni importanti collages e Istituti d’Arte. A Firenze frequenta la Villa Schifanoia Graduate School of Fine Arts dove prende la laurea di specializzazione in scultura Master of Art (M.A.). Iinsegna presso la Gonzaga University  di Firenze e tiene alcuni corsi di scultura e incisione presso il suo studio di Via San Zanobi. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che all’estero e sue opere sono collocate in ambienti pubblici e altre fanno parte di collezioni private.

La nota distintiva di questa artista è l’aver legato il suo nome a un’opera L’Installazione presepiale per la pace, opera unica nel suo genere e nata quando, arrivata in Italia conosce il marito Michele Attanasio con il quale vive per qualche anno a Sorrento, venendo così a contatto con la cultura campana e con la tradizione del presepe napoletano. 

Un lavoro durato più di trent’anni che si snoda su una superficie di 65 mq. dove sono disposti più di 200 personaggi e circa 100 animali realizzati tutti con grande maestria passando dalla scultura al  disegno, alla pittura, alla sartoria, all’oreficeria, alla scenografia, alla musica. I personaggi, disposti su una scenografia realizzata in legno, cartapesta, tubi innocenti, ferro e terracotta, sono uomini e donne con i volti in terracotta e gli occhi di cristallo che hanno segnato la storia contemporanea degli ultimi trenta anni nel campo religioso, economico, sociale e politico, ma sono anche amici e parenti dell’artista: troviamo Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Madre Teresa di Calcutta, Putin, Bush, Obama, Saddam Hussein, ecc. L’effetto dell’insieme è accentuata dai particolari: strumenti musicali, cibi, bevande, e molto curati sono gli animali che appartengono anch’essi alla fauna mondiale: cervi, giraffe, pecore, cammelli, il pavone, lucertole, tartarughe, cani, gatti, conigli, scimmie, vari tipi di cavalli. Il corpo di ogni statuina è fatto in fil di ferro, le mani sono intagliate nel legno e di alcuni si trovano dei prototipi che Yvonne ha realizzato per il presepe permanente e che si trovano esposti in teche disposte sulle pareti lungo il corridoio dello studio – laboratorio, prototipi che usa per far comprendere le varie fasi della lavorazione, le tecniche usate e i materiali; tutti affiancati da scritte in varie lingue che sono state anche raccolte in un volume. Naturalmente sullo sfondo di tutti questi personaggi disposti su un piano leggermente superiore al resto dell’opera troviamo il nucleo centrale del presepe, la natività con Gesù Bambino, la Madonna, San Giuseppe. Ricordo ancora l’orgoglio con cui mi raccontava la sua esperienza la Teatro dei Parioli a Roma dove fu invitata da Maurizio Costanzo, e dove, diceva, aveva imparato tanto soprattutto la disposizione delle luci.

Yvonne Di Palma non c’è più, un terribile male con cui ha combattuto tenacemente per lunghi anni ha avuto il sopravvento il 27 dicembre 2011, rimane però la sua opera nello studio di Via San Zanobi, 52r a Firenze e di cui sono custodi i figli Giuseppe e Alessio Attanasio.


Per chi volesse visitare quest’opera unica nel suo genere può telefonare al cell. 3926373643 o mandare un’ E-mail: yvdip©yahoo.com. 

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