mercoledì 3 ottobre 2012

Una pura "Tosca" per il Teatro del Giglio

Autore: Silvia Cosentino - Caporedattore di 4rum.it e FULL Magazine

L'apertura della Stagione Lirica al Teatro del Giglio è stata caratterizzata dal grande successo del capolavoro pucciniano Tosca, nuova produzione per la regia di Renzo Giacchieri: tutto all'insegna di una classicità equilibrata ed elegante, a servizio dello splendore compositivo del Maestro lucchese.

Chi desiderava un allestimento "tradizionale", al riparo da insidiose sorprese minimaliste o ardite contestualizzazioni spazio-temporali ha potuto tirare un sospiro di sollievo; questa Tosca è veramente da cartolina, perfettamente in linea con l'iconografia trasmessa per oltre un secolo dall'affascinante locandina di Adolfo Hohenstein. Quantomai prezioso è il contributo scenografico, grazie ai fondali dipinti dalla storica Scenografie Sormani-Cardaropoli di Milano, guidata da Marzio Cardaropoli: nella nostra era tecnologica e spesso affidata all'essenziale, ecco un tratto pittorico, uno stile, un'esplosione di colori che incanta lo spettatore, quasi catapultandolo in scena. Attraverso prospettive aggettanti verso il pubblico, si passa dalla sontuosa chiesa di Sant'Andrea della Valle alla desolazione della piattaforma di Castel S. Angelo, passando per l'opulenza degli appartamenti di Scarpia. Il tutto trova corrispondenza nei ricchi costumi d'epoca, nelle pieghe di gonne e mantelli che, come in granitiche colonne, conferiscono ulteriore solennità allo spettacolo. 

Se è vero che di questi tempi solennità e grandezza servono da (non troppo) efficaci espedienti per mascherare più o meno gravi lacune esecutive di cantanti e orchestra, occorre specificare che, in questo caso, tutto non è che da corredo a un'esibizione fluida, vigorosa e sostanzialmente impeccabile, eccezion fatta per qualche défaillance che volentieri perdoniamo. Accogliamo con entusiasmo l'insediamento in qualità di Direttore Artistico di Julian Kovatchev e la sua direzione, che riesce a compattare e ben disciplinare ai suoi tempi alquanto incalzanti sia l'Orchestra della Toscana sia gli interpreti. Riguardo a quest'ultimi, protagonista indiscusso è certamente Scarpia del baritono lucchese Gabriele Viviani: sicuro e potente nell'esecuzione canora, fa emozionare, se non commuovere, grazie a una spiccata espressività corporea e facciale (enfatizzata da uno splendido trucco che, grazie a striature scure su guance e tempie, contribuisce a inasprire i tratti malvagi del personaggio), che ben restituisce la cupidigia, la bramosia e il conflitto interiore del Barone. Come è normale che sia, Scarpia, e Viviani con lui, conosce il suo trionfo alla fine del Primo Atto, in quel suo battersi il petto, in quel delirio di onnipotenza tra le tensione verso Dio e l'insana passione per Tosca.
Salutiamo quindi con soddisfazione questa bella, nuova produzione del Teatro del Giglio, speriamo che sia di buon auspicio per una stagione invernale davvero all'insegna della qualità e della Bellezza.


Recensione relativa alla replica di sabato 29 Settembre 2012


venerdì 28 settembre 2012 ore 20.00 anteprima 
sabato 29 settembre 2012 ore 20.30
domenica 30 settembre 2012 ore 16.00
TOSCA
melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica,
dal dramma omonimo di Victorien Sardou
Musica di Giacomo Puccini
Editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano

personaggi e interpreti
Floria Tosca: Carmen Solìs (29) - Ausrine Stundyte (30)
Mario Cavaradossi: Boldizsar Laszlo (29) - Giorgio Berrugi (30)
Barone Scarpia: Gabriele Viviani
Cesare Angelotti: Deyan Vatchkov
Il sagrestano: Angelo Nardinocchi
Spoletta: Saverio Bambi
Sciarrone: Marco Innamorati
Carceriere: Alessandro Manghesi
Pastorello: Sara Fanucci

Direttore d’orchestra: Julian Kovatchev
Regia, luci: Renzo Giacchieri
Maestro del Coro: Marco Bargagna
Orchestra della Toscana - Coro della Toscana
Coro Voci Bianche Cappella Santa Cecilia di Lucca
diretto da Sara Matteucci

Consulenza per scene e costumi: Renzo Giacchieri
Scene prodotte dalle Scenografie Sormani-Cardaropoli Srl - Milano
Costumi CTC Casa d’arte Fiore e C. snc, Milano
Attrezzeria E. Rancati Cornaredo (Milano)

Nuova produzione del Teatro del Giglio di Lucca


Foto di Andrea Simi per gentile concessione del Teatro del Giglio

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