mercoledì 8 agosto 2012

Debutto estivo per "Eva contro Eva"


Autore: Silvia Cosentino - Caporedattore di 4rum.it e FULL Magazine

Ieri sera, martedì 7 agosto, La Versiliana Festival ha ospitato la Prima Nazionale di Eva contro Eva, produzione dell'Associazione Teatrale Pistoiese e di ArTè Teatro Stabile d'Innovazione in collaborazione con la stessa Fondazione La Versiliana. Tratto dal pluripremiato film del 1950 e diretto da Maurizio Panici, lo spettacolo vede protagoniste Pamela Villoresi e Romina Mondello, rispettivamente Margot Channing ed Eva Harrington. Rodaggio estivo, quindi, per questo titolo che già sappiamo essere previsto nei cartelloni di molti importanti teatri italiani.

Molti elementi esprimono chiaramente l'importanza di questo allestimento, a iniziare dalla scenografia: pannelli semoventi delineano, in cambi a vista, i vari luoghi di svolgimento della vicenda, dal camerino al retropalco, passando per l'appartamento della Channing. Perseguendo uno spiccato realismo ricco di particolari, ogni elemento sul palco è curato nel dettaglio, così come gli abiti e le acconciature; tutto concorre a calarci nell'atmosfera di quel tempo, in cui il teatro si trovava a confrontarsi con il cinema e in cui il concetto di "diva" portava con sé tutto un mondo che, di lì a poco, sarebbe destinato a cambiare definitivamente.

Coinvolgente l'intepretazione di Pamela Villoresi, efficace nell'incarnare la forza e la fragilità di un'attrice la cui fama è tanto indiscussa quanto pronta a vacillare al più piccolo soffio di vento, sia esso della critica, delle concorrenti più giovani o di cospiratori addetti ai lavori. Più o meno valide le performance degli altri attori, che comunque conferiscono a questa Prima un ritmo già buono.

Peccato riscontrare aspetti che rendono lo spettacolo di per sé debole e su cui certamente varrebbe la pena lavorare in vista delle repliche future. Questo Eva contro Eva è infatti troppo ancorato al codice cinematografico, come dimostrano i frequenti (fin troppo invasivi) stacchi musicali e i contributi video che colmano parte del racconto non visibile in scena. Malgrado la nostra piena approvazione in materia di commistione di diversi codici in teatro, non possiamo fare a meno di notare come gli espedienti citati, in questo caso specifico, releghino lo spettacolo in un limbo di linguaggi che lo priva di personalità. Dal punto di vista recitativo, l'impostazione interpretativa sopra le righe contribuisce a smorzare ciò che di serio vi sarebbe nella vicenda e ad attribuire un colore farsesco che alleggerisce i toni senza, tuttavia, essere particolarmente divertente. Non ci si commuove, non si ride, non ci si emoziona. Al massimo si sorride qua e là, di un sorriso imbarazzato, ben poco convinto e, tutto sommato, fuori luogo.

L'invito, da parte di chi come noi crede fortemente nella grande fatica che si cela dietro la macchina teatrale, è di cercare di conferire maggior carattere a questo allestimento, strizzando forse meno l'occhio al pubblico, ma rendendo così più giustizia al mondo del palcoscenico, vero e proprio vibrante protagonista di Eva contro Eva.


Associazione Teatrale Pistoiese/ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
in collaborazione con La Versiliana Festival

Pamela Villoresi, Romina Mondello, Luigi Diberti
e con Massimiliano Franciosa
in
EVA CONTRO EVA
di Mary Orr

versione italiana di
Maurizio Panici e Marzia G. Lea Pacella

con
Maurizio Panici, Silvia Budri Da Maren, Giulia Weber

regia Maurizio Panici

scene Giorgio Gori – costumi Lucia Mariani
musiche Stefano Saletti - luci Emiliano Pona

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