martedì 27 marzo 2012

Lavia porta a teatro le più intense liriche di Leopardi



Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle. Per me dire Leopardi a una platea significa vivere una straordinaria ed estenuante esperienza. Anche se per tutto il tempo dello spettacolo rimango praticamente immobile, ripercorrere quei versi e quel pensiero equivale per me a fare una maratona restando fermi sul posto.

Martedì 27 marzo alle ore 21 penultimo appuntamento della Prosa Teatro San Girolamo con Gabriele Lavia, punto di riferimento del teatro italiano, artista di rara originalità e rigore. In questo prezioso appuntamento Lavia si misura con Leopardi, “dice Leopardi”: dice, perché non legge né interpreta, ma riversa sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, i capolavori leopardiani, in un percorso emozionante nei meandri della struggente sensibilità del poeta recanatese.

Durante il suo soggiorno pisano, fra il 1827 ed il 1828, Giacomo Leopardi sembrò rinascere, ritrovò quell’equilibrio che lo portò a stemperare nella dolcezza dell’intuizione poetica il disincanto e l’amarezza delle Operette morali. L’ attore e regista milanese con questo spettacolo vuol rendere omaggio a Leopardi, al suo soggiorno pisano, alla nuova voglia di sondare la parola e il suono in quello speciale momento dell’esistenza del poeta che si tramutò in esaltante creatività artistica; ma questa serata vuol essere anche - e soprattutto - una riflessione sul senso della vita, letto attraverso l’intuizione poetica di uno dei più grandi autori di tutti i tempi.

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Lucca, Teatro San Girolamo
martedì 27 marzo, ore 21


LAVIA DICE LEOPARDI
di e con Gabriele Lavia


Produzione Teatro di Roma

Posto unico euro 20
Info e prenotazioni: Biglietteria Teatro del Giglio, tel. 0583 465320
e-mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it
Acquisti on line: www.teatrodelgiglio.it

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