mercoledì 29 febbraio 2012

I grandi Glauco Mauri e Roberto Sturno al Teatro del Giglio


Glauco Mauri e Roberto Sturno festeggiano quest’anno i trenta anni della loro compagnia, un traguardo importante fatto di impegno e totale dedizione al Teatro. Nei teatri di tutta Italia hanno portato i grandi classici: Sofocle, Shakespeare, Goethe, Molière, ma anche Ionesco e Beckett, Pirandello e Goldoni, Dostoevskji e Brecht, Mamet e Schmitt e Shaffer.

Per questa trentesima stagione teatrale della loro Compagnia mettono in scena una libera versione tratta dall’omonimo testo teatrale di Leonid Nikolaevič Andreev: Quello che prende gli schiaffi, una “favola” che, attraverso l’emozione e il divertimento, possa comunicare al pubblico la “civile utilità del Teatro”.

Nel dramma l’elemento realistico, simbolico e psicologico sono fusi perfettamente raggiungendo un’eccezionale liricità. La libera versione di questo testo – dice Mauri, anche regista e coprotagonista con Roberto Sturno – è motivata dal desiderio di mettere in maggiore evidenza le inquietudini, i disagi e le ansie che sono presenti nella nostra attuale società, tuttavia senza restare ingabbiati nell’ipocrisia del rispetto esasperato del testo, ma con la sensibilità e la responsabilità dell’uomo di oggi.

Un uomo vuole fuggire dalla società nella quale vive, dove tutto è dominato dall’egoismo, dall’indifferenza e dal denaro con cui tutto si compera, anche i sentimenti più puri. E allora diventerà un clown! Sale su un palcoscenico da dove comincerà la sua nuova vita e, sotto lacrime dipinte, potrà ridere del suo dolore e con le sue sguaiate risate potrà gridare la sua ribellione. E’ un pazzo? No! E' uno di quei rari uomini che sperano si possa costruire un mondo migliore. Un tragico colpo di scena metterà fine al suo sogno. Clown, domatrici di leoni, ballerine mute, piccoli truffatori, ignobili seduttori, uomini sconfitti dalla vita, uno spettacolo, Quello che prende gli schiaffi, con tutti i colori del caleidoscopio che è la vita: dramma, commedia, farsa, risata, lacrime, musica, canto e danza.


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venerdì 2 e sabato 3 marzo, ore 21
domenica 4 marzo, ore 16.30

QUELLO CHE PRENDE GLI SCHIAFFI

da Leonid Nikolaevič Andreev
nella libera versione di Glauco Mauri

con Glauco Mauri, Roberto Sturno

e con (in ordine alfabetico) Leonardo Aloi, Barbara Begala, Marco Blanchi, Mauro Mandolini, Lucia Nicolini, Roberto Palermo, David Paryla, Stefano Sartore, Paolo Benvenuto Vezzoso

scene Mauro Carosi
costumi Odette Nicoletti
musiche Germano Mazzocchetti

regia Glauco Mauri

produzione Compagnia Mauri Sturno


Biglietti da 10 a 30 euro.

Info e prenotazioni:
Biglietteria Teatro del Giglio
tel. 0583 465320
e.mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it

Acquisti on-line: www.teatrodelgiglio.it

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