giovedì 15 dicembre 2011

"Sogno di una notte di mezza estate" al Teatro del Giglio, nella rilettura di Andrea Battistini


Dal 1595 Sogno di una notte di mezza estate non cessa di sfidare il tempo e le messe in scena, rinnovandosi nelle letture di tutti i registi che lo hanno riportato in vita, sprigionando i suoi incanti e le sue atmosfere al crocevia tra coscienza, ribellione, istinto, desiderio. L’affiatata compagnia (Alessandro Buggiani, Chiara Di Stefano, Guglielmo Guidi, Totò Onnis, Giovanni Rizzuti, Daniele Squassina), valorizza l’espressività del testo amplificando a dismisura il gioco teatrale sotto la guida di Andrea Battistini, firma di punta della scena nazionale.

In questo allestimento, Battistini ha pensato per il bosco di Atene e la corte di Teseo e Ippolita uno spazio cubico e multiforme: centinaia di corde cadono dall'alto sul palco vuoto e sono alberi, catene, colonne, lacrime. Ricco di idee e dal ritmo veloce, rende omaggio nella scena della fata “circense” al celebre allestimento di Peter Brook. Sulla scena si snodano le vicende dei quattro giovani ateniesi Ermia, Lisandro, Demetrio ed Elena i cui voleri naturali di adolescenti dovrebbero piegarsi alle leggi dei padri: ma nel Sogno l’inconscio si ribella, l’irrazionale prende il sopravvento e trasforma lo spazio. Nel bosco, in un’atmosfera e gotica suggestiva, a tratti punk, le liti amorose dei quattro giovani si intrecciano con i sogni del mondo delle fate. Il bosco riverbera gli echi degli spiriti che lo abitano: Oberon re degli elfi e sua moglie Titania regina delle fate si ingelosiscono e si ingannano con sortilegi e magie, complice il beffardo elfo Puck, e sprigionano apocalittiche catastrofi. Nel bosco si svolge anche la surreale commedia degli artigiani che stanno provando a mettere in scena l’infelice storia di Piramo e Tisbe: Battistini li trasporta ad oggi, trasfigurandoli negli improbabili protagonisti di un esperimento di teatro-terapia di cui stiamo spiando le prove. La girandola degli eventi travolge tutto e tutti, in uno spazio metafisico e duttile, agitato dal volo delle fate. Nel tempo di una notte i giovani conoscono l’amore, il rifiuto, l’odio, l’invidia e si trasformano in adulti, attraversando il territorio della poesia assoluta in una commedia crudele, fantastica, surreale.


Avviso importante per gli abbonati del Teatro del Giglio:
al turno A è assegnata in via eccezionale per questo spettacolo la recita di domenica 18, ore 21; nessuna variazione di data o di orario per gli abbonati ai turni B e C.

Biglietti da 10 a 30 euro.
Informazioni: www.teatrodelgiglio.it.
Prenotazioni Biglietteria Teatro del Giglio, Piazza del Giglio, 13/15 – Lucca.
Tel. 0583/465320, e-mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it.




Teatro del Giglio, Lucca
sabato 17 dicembre ore 21.00
domenica 18 dicembre ore 16.30 e 21.00


SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare
adattamento e regia Andrea Battistini

con (in ordine alfabetico)
Viviana Altieri
Alessandro Buggiani
Valentina Cenni
Chiara Di Stefano
Guglielmo Guidi
Pietro Mossa
Totò Onnis
Davide Pedrini
Giovanni Rizzuti
Andrea Sorrentino
Daniele Squassina
Elias Zoccoli


Disegno luci Carlo Pediani
Fonico Fabrizio Minotti

Direzione di produzione Alfredo Iacopini
Assistente alla produzione Daniela Benassi

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