martedì 6 dicembre 2011

In scena "Giovanna al rogo", il nuovo lavoro del Teatro del Carretto


La compagnia del Teatro Del Carretto torna sul palcoscenico del Giglio in prima nazionale - venerdì 9 dicembre alle ore 21.00, con repliche sabato 10 e domenica 11 – con l’atteso Giovanna al rogo, portando all'attenzione del pubblico la figura complessa e controversa della Pulzella D’Orlèans, Giovanna d’Arco.

La scrittura drammaturgica di Maria Grazia Cipriani prende spunto dal fascino che ancora oggi suscita la Pulzella d’Orlèans, così descritta nelle parole della stessa Cipriani: «La figura dibattuta di Giovanna è avvolta dal mistero, sia per la natura stessa della sua esperienza, dagli incerti confini tra l’autenticità del misticismo e i fantasmi della visionarietà, sia per l’ambiguo rapporto del potere con la sua figura, su cui permane un’ombra di convenienza strumentale a certe dinamiche storiche, nel fare di questa donna dall’indubbio carisma e seguito prima un’eretica esemplare processata e giustiziata sul rogo, poi una vittima da riabilitare e beatificare». Il lavoro muove dalle numerose e stratificate versioni artistiche, cinematografiche, musicali e teatrali che hanno letto, riletto e interpretato fino ad oggi questo straordinario personaggio, ma insieme le trascende nella consapevolezza dell’impossibilità di una comprensione univoca del mistero di Giovanna d’Arco.

La suggestione storica da cui scaturisce l’azione teatrale si ispira al momento in cui Giovanna, una volta venduta agli inglesi e da questi affidata alla Chiesa, asservita anch’essa al potere inglese, viene processata per eresia. Nella collocazione scenografica di Graziano Gregori - una sorta di recinto/prigione dove il colore della cenere, presagio del tragico epilogo, è il fattore cromatico dominante - Giovanna (Elsa Bossi) sente e soffre la condanna ormai prossima, in un ondivago ed allucinato fluire del tempo, in cui il passato è rivissuto quale estrema ricapitolazione della propria esistenza. La violenta e grottesca presenza dei carnefici (Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Andrea Jonathan Bertolai) che agiscono nell'atmosfera sonora creata da Hubert Westkemper assieme alla voce ambigua e inquietante dell'inquisitore (Dario Cantarelli), svelano una delle infinite possibili interpretazioni: Giovanna è una figura tragica, mistica visionaria stretta dai vincoli della rigida società del tempo, tradita, perseguitata e arsa viva dai potenti, oggetto di appropriazione e strumentalizzazione per finalità politiche di ogni genere. Anche per questo la vicenda di Giovanna resta attuale e fonte di suggestioni e domande aperte che, pur cambiando i tempi, mantengono ancora una loro intrinseca forza e una verità universale: quella delle sofferenze di chi è vittima, a qualunque titolo, dell’abuso e della violenza del potere.



venerdì 9 e sabato 10 dicembre 2011 alle ore 21.00
domenica 11 dicembre 2011 alle ore 16.30

Teatro Del Carretto
GIOVANNA AL ROGO
adattamento e regia Maria Grazia Cipriani
scene e costumi Graziano Gregori
suono Hubert Westkemper
luci Angelo Linzalata e Fabio Giommarelli

con Elsa Bossi
e Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Andrea Jonathan Bertolai


Info www.teatrodelgiglio.it.
I prezzi dei biglietti vanno da 10 a 30 euro.
Prenotazioni: Biglietteria Teatro del Giglio, Piazza del Giglio, 13/15 – Lucca.
Tel. 0583/465320, e.mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it.

0 commenti: