mercoledì 30 novembre 2011

Dopo trent'anni torna a Pisa il capolavoro goldoniano di Strehler


È sicuramente da non perdere l’appuntamento di questo fine settimana al Teatro Verdi di Pisa: sabato 3 dicembre alle ore 21 e domenica 4 dicembre alle ore 17 è di scena uno dei capolavori del Piccolo Teatro di Milano firmati da Giorgio Strehler, Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, terzo titolo della Stagione Teatrale organizzata dalla Fondazione Teatro di Pisa e dalla Fondazione Toscana Spettacolo (alla cui forte collaborazione con lo Stabile milanese si deve appunto la preziosa presenza di questo spettacolo nel cartellone pisano).

Protagonista, naturalmente, è Ferruccio Soleri, ed è sua anche la messa in scena, con la collaborazione di Stefano De Luca, della regia strehleriana. Le scene, lo ricordiamo, sono di Ezio Frigerio, i costumi di Franca Squarciapino, le musiche di Fiorenzo Carpi. Luci di Gerardo Modica, movimenti mimici di Marise Flach, maschere di Amleto e Donato Sartori.

Lungi dal trasformarsi in uno “spettacolo-museo”, Arlecchino conferma la sua natura di “memoria in azione”, capace di trascinare lo spettatore - diceva Strehler - “nell’empireo del grande teatro comico, inno gioioso di liberazione”, perché "Arlecchino è sempre uguale e sempre diverso" ed è "libero dal tempo che passa". Un'avventura teatrale unica e irripetibile, fatta di giochi e malinconie, trepidazioni e burle, lazzi e bisticci che incantano perché sono quelli di sempre.
Con Soleri sono in scena Giorgio Bongiovanni, Annamaria Rossano, Tommaso Minniti, Stefano Onori, Pia Lanciotti, Sergio Leone, Enrico Bonavera, Stefano Guizzi, Alessandra Gigli, Francesco Cordella, Katia Mirabella, Eugenio Olivieri
 e i suonatori Gianni Bobbio, Paolo Mattei, Francesco Mazzoleni, Elisabetta Pasquinelli, Celio Regoli.

Pochi i biglietti rimasti disponibili, in vendita al Botteghino del Teatro Verdi.
Per informazioni tel 050 941 111

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