mercoledì 26 ottobre 2011

Omaggio di 4rum.it al Professor Romano Silva


A pochi giorni dalla perdita del famoso intellettuale lucchese, 4rum.it lo omaggia con questo piccolo ricordo.

Nato nel 1945, il Prof. Romano Silva si era laureato in lettere con lode all'Universita' di Pisa, dove era stato alcuni anni assistente per l'insegnamento di storia dell'architettura presso l'Istituto di Storia dell'Arte. Aveva dunque svolto attività didattica presso il Liceo Artistico di Lucca e di ricerca presso l'Università di Pisa collaborando con Carlo Ludovico Ragghianti alla rivista ''Critica d'arte''.
Membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, era stato anche presidente dell'Opera delle Mura e dall’aprile 2011 era stato nominato presidente della Fondazione Centro Studi sull'Arte 'Licia e Carlo Ludovico Ragghianti. Assieme ad Enrico Castelnuovo aveva costituto, presso l’ Istituto Storico Lucchese, di cui era stato vice presidente, il Centro per lo studio del colore.
Ideatore e organizzatore di convegni internazionali sulle arti visive in Italia e all’estero, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, aveva organizzato convegni e pubblicazioni, cui hanno partecipato tra gli altri il Museo del Louvre, il British Museum, l'Istituto Centrale di Storia dell'Arte di Monaco di Baviera, L'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbonne e l'Opificio delle Pietre Dure.
Storico dell’arte e dell'architettura medioevale, insigne studioso dell'iconografia e del colore il Prof. Romano Silva aveva condotto ricerche anche nel campo della musicologia, in particolare sugli antichi strumenti musicali.
Si era dedicato allo studio dell'organo e del clavicembalo e alla ricerca organologica, eseguendo la schedatura dei 222 organi dal XV al XIX secolo ancora esistenti nella Diocesi di Lucca e pubblicando uno dei primi cataloghi in merito: “Antichi organi lucchesi”.
Tra gli altri saggi pubblicati da Romano Silva in questo settore della ricerca, "Strumenti musicali alla greca e all'antica nel Rinascimento" (Einaudi) e "Musica e pittura fra innovazione e tradizione a Ferrara nella prima metà del Cinquecento" (Marsilio).
Aveva tradotto articoli e libri di storia e di storia dell'arte dal tedesco e ha collaborato con il Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut, pubblicando nel 2007, assieme a Max Seidel, un volume dal titolo "Potere delle immagini, immagini del potere. Lucca città imperiale: iconografia politica", edito in italiano da Marsilio, e, in lingua inglese, a Berlino dal Deutscher Kunstverlag.
Alla sua città aveva dedicato numerosi saggi e varie pubblicazioni tra cui “La Basilica di S. Frediano in Lucca : urbanistica, architettura, arredo” “La Basilica di San Frediano a Lucca : immagine simbolica di Roma cristiana” (Pacini Fazzi Editore), “Lucca città d'arte e i suoi archivi : opere d'arte e testimonianze documentarie dal Medioevo al Novecento”.
Nel 2003 ha conseguito il premio della Kaftal-Stiftung per i suoi studi sull'iconografia.
L’ ultimo volume pubblicato, lo scorso settembre, "Gli affreschi del castello della Manta. Allegoria e teatro" di Silvana editoriale.

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