mercoledì 19 ottobre 2011

Luigi Veronesi


Ritmi visivi nell’astrattismo europeo.
9 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012, Fondazione Ragghianti, via San Micheletto, 3 – Lucca

Autore: Barbara Azzi

La Fondazione Ragghianti presenta una retrospettiva di Luigi Veronesi, illustrandone i concetti, gli studi e le influenze provenienti da altri grandi artisti dell’Astrattismo (soprattutto del Bauhaus); in un'esposizione caratterizzata da movimento e armonia, vengono mostrati dipinti, film, fotografie e interazioni tra arti visive e musica. Dell’artista milanese si potranno apprezzare eccezionali rappresentazioni pittoriche della cinetica e dell’euritmia visiva, attraverso un linguaggio astratto basato sulla geometria e un’eccezionale competenza e capacità cromatica, nonché raffigurazioni di temi e concetti tramite elementi in serie, in un dinamico effetto cinematografico dato da più dipinti affiancati: qui soggetti, diagonali, linee curve e colore si legano in armonie diverse in una successione anche temporale, che supera i limiti statici della singola immagine. Impressionanti sono le analisi sulla correlazione tra suono e colore, confrontati con strumenti matematici come fenomeni ondulatori e uniti nella descrizione del dinamismo resa da geometrie di colore che seguono e corrispondono l’andamento ritmico musicale. Vi sono anche esempi di cinema astratto (cui questo artista completo ha dato grande contributo), creazioni su pellicola di ritmi visivi composti da linee, figure geometriche ed essenziali, accompagnati dalla musica di cui sono immagine dinamica; la precisione della matematica e la vivacità del colore sono congiunti alla musica e all’evoluzione sequenziale, raggiungendo con la pittura la dimensione del movimento e del tempo.

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