giovedì 1 settembre 2011

Summer Games (Giochi d'estate) - Rolando Colla

68esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Summer Games (Giochi d'estate)  - Rolando Colla.Autori: Federico Braconi, Giovanni Pesce

In un campeggio estivo affacciato sul Tirreno si intrecciano le storie di bambini tormentati da famiglie problematiche. Nic, vittima di un padre violento e irascibile, si innamora di Marie, ragazzina svizzera alla disperata ricerca del padre mai conosciuto, con la quale, assieme ad altri bambini, affronterà esperienze di gioco e di crescita.

Presentato fuori concorso, il film mostra una particolare attenzione alla tematica della “nuova gioventù” vittima delle colpe dei genitori e assetata di emozioni. Verrebbe da dire che l'ambientazione risulti addirittura anacronistica a causa della quasi totale assenza dei new media, ormai padroni dell'infanzia dell'era contemporanea. Tuttavia, trascinato da una fotografia pulita e dalla buona recitazione degli attori, il film acquisisce un ritmo fluido e trascinante.

Il regista si limita a riprendere le azioni dei ragazzini senza intromettersi, tanto che può apparire un'opera semplice nella sua elaborazione. In realtà il film mostra una grande abilità nel descrivere l'analisi psicologica dei giovani protagonisti, assolutamente non stereotipati nella rappresentazione del loro disagio. Un disagio espresso soffermandosi nei dettagli, nell'ideazione di nuovi giochi in cui emerge una velata e intima fragilità, mascherata da un forte senso del macabro e del rischio.

Alla conclusione della proiezione, si può affermare di aver assistito ad un'opera diretta, di immediata percezione e sincera. Risultato ottenuto sfruttando soltanto elementi base della buona riuscita di un film come dialoghi intelligenti e attori perfettamente in parte.



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