sabato 3 settembre 2011

Scialla - Francesco Bruni

68esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Scialla - Francesco BruniAutore: Federico Braconi

“Scialla!” sta a “Roma” come il “Take it easy” sta a “New York”.

Ecco, detto questo, il film tratta le vicende di un ragazzo della capitale che in seguito a un viaggio di lavoro della madre in Mali, si ritrova a lottare per la promozione insieme al suo professore di ripetizioni di latino. Senza dire troppo sulla trama, che rientra inequivocabilmente negli schemi della commedia leggera-che così spesso in Italia ha avuto un notevole riscontro al botteghino- “Scialla!” è il debutto di Bruni alla regia (già sceneggiatore fidato di Virzì).

Con una regia semplice e un ritmo scorrevole il film presenta situazioni divertenti (anche se non sempre originali) e uno schema narrativo che si potrebbe definire “Professionale” ovvero confezionato (da uno sceneggiatore professionista come Bruni) a posta per andare incontro ai gusti del grande pubblico. Un film senza dubbio commerciale quindi, fatto per incassare.

Tra le note positive, la recitazione. Impressionante a nostro avviso il debutto sullo schermo del giovane Filippo Scicchitano in una parte che presenta non poche sfumature e non cade mai nello stereotipo nudo e crudo del “Bullo”, così in voga negli ultimi tempi. Bene anche tutti gli altri da Bentivoglio, aspirante scrittore pigro e disilluso che ricorda spesso il Drugo del “Grande Lebowsky” che si ritrova a fare il padre di un ragazzo ribelle e fuori dagli schemi. Brava la Bobulova, bravo Marchioni.

Quindici minuti di applausi alla presenza del cast chiudono la proiezione qui a Venezia.
Non entrerà nella Top Ten dei film italiani, ne verrà osannato dalla critica ma, se messo a confronto con quello finora visto alla “Settimana della Critica” o alle altre rassegne parallele del Lido, è oro colato.

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