sabato 17 settembre 2011

l’artigiano del mare

Fino al 30 settembre 2011 a Villa Bottini (Lucca), la mostra 'L'artigiano del mare', bella iniziativa alla quale il curatore d'arte Marco Palamidessi ha dato vita per omaggiare il lavoro del padre Claudio, da anni ormai specializzato nella produzione di lampade che appaiono come vere e proprie opere d'arte.





Questi due commenti, di Francesca Torregiani e di Marco Palamidessi stesso

"L'artigiano del mare" Claudio Palamidessi, parrucchiere per signora noto in tutta la Lucchesia, che da qualche hanno si diletta con successo nella creazione di lumi d'arte assemblati con straccali marini provenienti dai litorali di tutta la Toscana, incontra il pubblico degli amici e degli estimatori domenica 18 settembre a partire dalle ore 19 e fino alle ore 23. L'esposizione, curata dal figlio Marco e allestita nella suggestiva cucina di Villa Bottini, presenta sia i tradizionali lumi composti dai pezzi lignei lavorati dal mare e raccolti sulle spiagge, sia lampade i cui paralumi sono stati dipinti da pittori e scultori non soltanto lucchesi, tra i quali Lisandro Rota, Gianfalco Masini, Dariush, Fabrizio Barsotti, Stefano Montagna, Alessandro Ballerini, Giuseppe Biancalana, Marino Consani, Elisa Pasquini, Arianna Luporini, Eleonora Rossi, Gabry Angeli, Simone Caldognetto, Giuliano Toma, Mirta Vignatti, Alexander Daniloff e tanti altri. Scrive del padre Marco Palamidessi: "Quello di Claudio è un suggestivo, misterioso, appassionato modo di intendere la luce, lontano da istanze intellettuali, senza l’ambizione di ottenere risultati d’arte che alla fine vengono comunque raggiunti. L’idea che la lampada non sia un semplice oggetto estetico che ci regala la luce tramite un meccanismo proprio, ma un elemento dell’arredo che si può adattare ai nostri desideri, arricchisce il senso di queste opere di fine artigianato. Gli interni moderni richiedono un’illuminazione individuale: la certezza di possedere un pezzo unico, non riproducibile in serie, aumenta in sé la sua bellezza. Creare una lampada solo perché debba illuminare un certo ambiente ha ben poco senso: per Claudio è una maniera di esprimersi, di emozionare chi è immerso nella sua calda atmosfera. La luce non si limita a illuminare, ma racconta una storia, disegna metafore e costruisce un palcoscenico per la commedia del nostro vivere." La mostra "L'artigiano del mare", che arricchisce il calendario degli eventi del Settembre Lucchese di quest'anno, è visitabile tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19:30 fino al 30 settembre.

Francesca Torregiani

Quello di Claudio Palamidessi è un suggestivo, misterioso, appassionato modo di intendere la luce, lontano da istanze intellettuali, senza l’ambizione di ottenere risultati d’arte che alla fine vengono comunque raggiunti.
L’idea che la lampada non sia un semplice oggetto estetico che ci regala la luce tramite un meccanismo proprio, ma un elemento dell’arredo che si può adattare ai nostri desideri, arricchisce il senso di queste opere di fine artigianato.
Gli interni moderni richiedono un’illuminazione individuale: la certezza di possedere un pezzo unico, non riproducibile in serie, aumenta in sé la sua bellezza.
Creare una lampada solo perché debba illuminare un certo ambiente ha ben poco senso: per Claudio è una maniera di esprimersi, di emozionare chi è immerso nella sua calda atmosfera.
La luce non si limita a illuminare, ma racconta una storia, disegna metafore e costruisce un palcoscenico per la commedia del nostro vivere.

Marco Palamidessi

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