domenica 31 luglio 2011

Una Bohème ancora acerba



Sabato 30 aprile nel Gran Teatro all'Aperto di Torre del Lago è andata in scena la seconda replica di La Bohème, nuovo allestimento di quest'anno in coproduzione con Hong Kong Opera House per la regia di Maurizio di Mattia.

Le colorate scene di Maurizio Varamo ambientano la vicenda ai piedi della Tour Eiffel, creando un reticolato onnipresente in tutti e quattro gli atti, insieme a una veduta di Parigi sullo sfondo. Questa gradevole idea non basta a sciogliere i nodi di uno spettacolo debole, in cui i movimenti degli interpreti sono spesso accennati e impacciati: i pur validi interpreti, su cui spicca la bella Mimì di Donata D'Annunzio Lombardi, sono talora spaesati, alle prese con intenzioni non compiute, o in difficoltà a emergere nel caos del secondo atto. Sebbene il Caffè Momus preveda di per sé una situazione caotica, troppo il fuoco dell'azione si perde su un palco eccessivamente riempito da coristi e figuranti non sempre pienamente coscienti dello spazio scenico. Nel terzo atto, il trionfo melodico del memorabile contrasto tra il dramma di Mimì e Rodolfo (Aquiles Machado) e la schermaglia amorosa tra Marcello (Luca Salsi) e Musetta (Anna Maria dell'Oste) viene in qualche modo turbato da presenze superflue di avventori che vanno a incrinare il perfetto equilibrio a quattro concepito da Puccini. Si resta di certo dispiaciuti perché si colgono le potenzialità di un allestimento divertente e originale che, più puntualmente diretto, potrebbe centrare quell'armonia compositiva che l'opera richiede.

Non corre particolarmente in aiuto l'aspetto musicale, con un'Orchestra del Festival, diretta da Alberto Veronesi, alle prese con frequenti scordature dovute all'umidità. Donata D'Annunzio Lombardi è a suo agio nel ruolo così come l'altra protagonista femminile Anna Maria dell'Oste, forse eccessivamente involgarita dalla sgargiante mise con cui si presenta nel secondo atto. Più in difficoltà, nel complesso, gli interpreti maschili, che tradiscono una certa insicurezza tanto nelle parti d'assolo che in quelle d'insieme.

Non ci dilunghiamo oltre nell'analisi di uno spettacolo, che siamo convinti possa trovare la sua quadratura andando avanti con le repliche, attraverso un attento e scrupoloso perfezionamento di tutti quegli aspetti che attualmente lo rendono lontano dal rappresentare quel saggio di bellezza verbale e musicale che è La Bohème.

LA BOHEME
di Giacomo Puccini
Libretto: Giuseppe Giacosa, Luigi Illica

Regia: Maurizio Di Mattia
Scene: Maurizio Varamo
Costumi: Anna Biagiotti

CAST:

Mimi: Donata D’Annunzio Lombardi(22-30 luglio -27 Agosto); Serena Farnocchia (12-20 Agosto)
Musetta: Anna Maria Dell’Oste (22-30 luglio/12 Agosto); Alida Berti (20-27 Agosto)
Rodolfo: Aquiles Machado (22 e 30 luglio- 12 agosto); Leonardo Caimi (20 e 27 Agosto)
Marcello: Luca Salsi (22-30 luglio); Marzio Giossi (12-20-27 Agosto)
Schaunard: Roberto Accurso (22-30 luglio, 12-20-27 Agosto)
Colline: Alessandro Guerzoni
Benoit: Federico Longhi
Alcindoro: Franco Boscolo
Parpignol: Claudio Minardi
Maestro Concertatore e Direttore: Alberto Veronesi (22-30 luglio e 12 Agosto); Mauro Roveri(20-27 Agosto)

Orchestra e Coro del Festival Puccini

Coro delle voci bianche del Festival Puccini

Repliche: venerdì 22 luglio, sabato 30 luglio, venerdì 12, sabato 20, sabato 27 agosto
Ore 21.15

0 commenti: