mercoledì 27 luglio 2011

"I Masnadieri" di Schiller nella lettura di Gabriele Lavia



Il grande attore e regista ha scelto il palcoscenico del Festival di Marina di Pietrasanta per il ritorno in scena dopo 30 anni di un classico della letteratura tedesca in Prima Nazionale, prodotto dal Teatro di Roma, dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Festival La Versiliana.

Mentre nel teatro di Marina di Pietrasanta immerso nella pineta cara a Gabriele D’Annunzio fervono gli ultimi preparativi per l’allestimento dello spettacolo, che andrà in scena venerdì 29 luglio con replica il 30 luglio alle 21.30, Gabriele Lavia sarà ospite di Romano Battaglia e di Sandro Bugialli, giornalista di Quotidiano.net, al Caffè della Versiliana giovedì 28 luglio (ore 18.00 ingresso libero), per raccontare al pubblico dello storico salotto di Marina di Pietrasanta la sua straordinaria carriera teatrale e l’anima del nuovo spettacolo che Lavia, a 30 anni dal suo storico allestimento, affronta nuovamente in chiave contemporanea.

Debutta in Prima Nazionale nel cartellone della 32° edizione del Festival La Versiliana un grande classico della letteratura tedesca, I masnadieri di Friedrich Schiller, nella nuova lettura di Gabriele Lavia che lo riporta in scena con venti giovani artisti impegnati in uno spettacolo che emana tutto l’impeto e l’energia che il testo originale rivela. Un gruppo di giovani talenti accompagnati anche da qualche figura più matura, ne fanno un cast di eccezionale bravura. Con le belle scene di Alessandro Camera, i costumi di Andrea Viotti e le musiche di Franco Mussida.
I Masnadieri portano sul palcoscenico una potente tragedia: un perverso intreccio familiare, un amore conteso, il tradimento, l’odio e la morte. Esordio letterario di Schiller, lo spettacolo conserva tutta l’attualità dei nostri giorni, quella che era una violenta denuncia delle istituzioni politiche e sociali del tempo, attraverso la parabola del suo eroe che, dall’irrazionale ribellione raggiunge la lucida consapevolezza della propria colpa, può essere vista con occhi contemporanei. La seduzione del potere e la perversione della libertà sono i due elementi fondanti che fanno l’azione.

«Die Rauber, cioè i fuorilegge, i banditi, i briganti, ma per noi, e probabilmente per sempre, I masnadieri – commenta Lavia – Con questa tragedia Schiller entra violentemente nella storia della letteratura tedesca come poeta della ribellione e come suddito ribelle, retore della libertà politico-sociale e nella kantiana libertà etica. Ma soprattutto egli entra nella storia della drammaturgia con un evento straordinario, che si tentò più volte di imitare e a cui certamente molto dobbiamo. Ciò che affascina maggiormente in Schiller è la capacità di far scoppiare effetti scenici e fondare su questi la struttura della sua drammaturgia. Egli possiede un grandioso stile drammatico e quella particolarissima abilità scenica che consiste nel saper sfruttare ogni risorsa dell'emozione e della sorpresa. I masnadieri si inseriscono idealmente nello Sturm und Drang, e in quella luce di furore visionario l'opera attacca le istituzioni politiche, sociali e i pregiudizi morali nel proposito di impiegare il palcoscenico come "Istituto morale". In questo senso le parole di Schiller risuonano nell'orecchio del mondo contemporaneo e, quell'opera "giovanile", straordinaria, del poeta, mi è sembrata l'occasione giusta per poter far nascere la Giovane Compagnia del Teatro di Roma, con uno spettacolo agile, appassionato e di grande presa».


BIGLIETTERIA:
I biglietti da 15.00 a 40,00 Euro sono in vendita su www.laversilianafestival.it e su www.ticketone.it e possono essere acquistati anche presso il nuovo punto vendita in Piazza Duomo a Pietrasanta, al Teatro Comunale (tel. 0584-795511) e al botteghino della Versiliana a Marina di Pietrasanta (viale Morin, 16 tel. 0584 265757 – info@laversilianafestival.it)


I Masnadieri
Inserisci link
di Friedrich Schiller
regia Gabriele Lavia
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
musiche Franco Mussida
luci Simone De Angelis

produzione teatro di roma, teatro stabile dell'umbria
in collaborazione con la versiliana festival

Fondazione La Versiliana
Tel. 0584 265777 – mob. +39 366 6246369 – ufficio.stampa@laversilianafestival.it

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