giovedì 21 luglio 2011

ECCO OPERALIA A MOSCA



OPERALIA, l’annuale concorso internazionale di Plácido Domingo, ha stavolta luogo a Mosca dal 18 al 24 luglio 2011, nello storico e importante teatro Stanislavsky e Nemirovich-Danchenko.
I quaranta finalisti under 30 (scelti fra più di 500 profili di tutti i registri vocali e provenienti da tutto il mondo), sono arrivati da poche ore carichi di entusiasmo per partecipare e dimostrare la loro tecnica e bravura, e cimentarsi nel repertorio da loro scelto dinnanzi a 13 giurati, fra cui direttori artistici e sovrintendenti di prestigiosi teatri. Venti potranno accedere alla semifinale e a seguire solamente dieci saranno ammessi alla finale, sotto forma di Gala concerto, diretto dallo stesso Plácido Domingo, la sera del 24 luglio. Il Maestro Domingo non prende parte alle votazioni, ma segue sempre ogni concorrente, lo ascolta con attenzione, per poi fornire a ciascuno utili consigli.
Un’occasione unica, al di là del concorso, che sovente crea per tutti opportunità di lavoro a prescindere dal piazzamento in classifica.

OPERALIA venne fondata nel 1993 con l’intento di scoprire, seguire e avviare le carriere di alcuni fra i giovani più ricchi di talento del nostro tempo. Ogni anno il concorso ha sede in una città diversa, ospitato dal teatro dell’opera ed orchestra più significativi della città prescelta, e ogni anno Plácido Domingo nomina una giuria competente di commissari esperti, invitando i direttori artistici e i sovrintendenti dei teatri d’opera più importanti del mondo. Guardando le provenienze, scopriamo che vi sono pochissimi concorrenti europei, con grande sorpresa nessun italiano, o austriaco, o belga. Non si tratta di una scelta, ma di una coincidenza, dato che tre commissari, ciascuno in una località diversa del mondo, hanno ascoltato e selezionato le voci che partecipano, avendo ricevuto dei CD anonimi, senza alcuna informazione relativa all’età, alla nazionalità o etnia, al percorso di studi o capacità attoriale, senza neppure una fotografia. Molti vincitori delle precedenti edizioni di OPERALIA sono cantanti russi, è dunque il momento che questa celebre ed importante manifestazione abbia luogo in un paese, che è stato per lungo tempo, e continua ad essere ancora oggi, una delle più grandi scuole per giovani musicisti pieni di talento. OPERALIA è dunque felice di approdare a Mosca per la sua XIX edizione 2011, anno in cui uno dei nomi più celebri della cultura russa e una delle amiche e colleghe più care a Plácido Domingo, la Signora Galina Vishnevskaya, festeggia il suo 85° compleanno. Galina Vishnevskaya è membro onorario della giuria internazionale, in quanto fondatrice dell’omonimo centro, che è per OPERALIA una delle sedi più prestigiose. Infine il concorso ha l’onore e il piacere di annoverare nella giuria anche il famoso e acclamato baritono russo Dmitri Hvorostovsky.

Chi sarà la ‘star’ che andrà ad affiancarsi a José Cura Joyce DiDonato, Giuseppe Filianoti, Erwin Schrott, Nina Stemme, Inva Mula, Rolando Villazón, Hui He? Questi sono solo alcuni dei vincitori delle passate stagioni, per i quali OPERALIA si è rivelata una tappa indimenticabile e fondamentale per la loro carriera.

Queste le parole di Plácido Domingo: Spesso mi chiedono come venne alla luce Operalia. Nel corso degli anni ho sempre nutrito un grandissimo interesse per giovani cantanti di talento, e ho sempre riflettuto sulle enormi difficoltà che questi artisti devono affrontare agli inizi della loro carriera. Mi è apparso chiaro che il talento da solo non basta; è fondamentale per i giovani cantanti riuscire a catturare l’attenzione di quegli agenti, impresari, direttori artistici, direttori e registi che possono favorire carriere professionali. Il mio intento con Operalia è quello di aiutare non solo le voci migliori, ma anche di scoprire quei cantati che, per indole, carattere e carisma interpretativo, svelano di avere la potenzialità di diventare artisti completi. Individui come questi divengono le stelle di domani. Ecco perché la giuria non è composta esclusivamente di grandi cantanti ma include anche sovrintendenti, registi e direttori artistici. L’essenza di questa giuria internazionale in ogni edizione del concorso Operalia ha aiutato a creare importanti opportunità per tutti i candidati. Mi interessano molto i progressi di tutti i vincitori di Operalia, di cui seguo da vicino gli sviluppi e le carriere. Lo devo non solo a loro ma anche a tutti i miei colleghi ed amici che rendono possibile Operalia ogni anno.

0 commenti: