mercoledì 23 febbraio 2011

Francesco De Angelis - violino


Primo violino di spalla e violino solista del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, si è imposto come uno dei musicisti di maggiore talento del panorama musicale internazionale, molto apprezzato dalla critica e dal pubblico. Le sue esecuzioni sono caratterizzate da un inconfondibile suono romantico che esprime il culto del bel canto, unito al rigore della grande tradizione
strumentale mitteleuropea.
Inizia lo studio del violino a sei anni con Giovanni Leone, erede della grande scuola di Pablo Sarasate. Partecipa giovanissimo a una delle piu' importanti manifestazioni musicali italiane, la "Rassegna giovani violinisti" Città di Vittorio Veneto, vincendo il primo premio per tre volte negli
anni 1982, 1984 e 1985.
Su suggerimento del solista Jean-Jacques Kantorow entra nella "Académie de Musique Tibor Varga" di Sion (Svizzera), dove inizia il perfezionamento seguito dal Maestro Tibor Varga.
A diciannove anni vince il posto di Concertino dei primi violini nell'Orchestra del Teatro alla Scala.
Nel 1993 vince il 1° premio, assegnato all'unanimità, al 21° Concorso Nazionale di Violino, Città di Vittorio Veneto. Nel 1995 vince l'audizione come Primo violino di spalla dell'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Nel 1998, al concorso internazionale per Primo violino di spalla del Teatro alla Scala, viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo nell'Orchestra del Teatro alla Scala e nella Filarmonica della Scala.
Ha collaborato con i più grandi direttori d'orchestra, tra i quali: Daniel Barenboim, Gary Bertini, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Colin Davis, Rafael Frühbeck de Burgos, Charles Dutoit, Gianandrea Gavazzeni, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Paavo Järvi, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Gennady Rozhdestvensky, Wolfgang Sawallisch, Georg Solti, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov.
Ha partecipato al progetto in sostegno della pace "Le Vie dell'Amicizia" del Ravenna Festival e ha suonato con la Filarmonica della Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti, in alcune città simbolo come Sarajevo (luglio 1997), Beirut (luglio 1998), Gerusalemme (luglio 1999), New York (a Ground Zero, nel primo anniversario della caduta delle Torri gemelle settembre 2002) e Damasco (luglio 2004). Nel 2003 è stato invitato personalmente da Valery Gergiev a San Pietroburgo e a Mosca come unico rappresentante italiano nella "World Orchestra for Peace".
Come solista ha suonato in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, tra le quali Gasteig di Monaco di Baviera, Bachzaal di Amsterdam, Conservatorio di Parigi, Rockfeller Center e Guggenheim Museum di New York, Reiss-Engelhorn Museo di Mannheim. Si è esibito con l'Orchestra di Euskadi, la "Tibor Varga" Chamber Orchestra, l'Orchestra di Padova e del Veneto, al Teatro alla Scala con la Filarmonica della Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti. Nella stagione 2005-06 della Filarmonica della Scala ha eseguito il Concerto in la min, op. 82 di Glazunov sotto la direzione di Semyon Bychkov, ottenendo uno straordinario successo di pubblico e il consenso della critica.
Altrettanto intensa è la sua attività nel campo della musica da camera con solisti di prestigio, tra i quali Enrico Dindo, Massimo Quarta, Jean-Jacques Kantorow, Tibor Varga e i Solisti dei Wiener Philharmoniker. Si dedica inoltre anche all'insegnamento, è docente al Conservatorio Superiore di Losanna (sito di Sion CH) e tiene masterclasses in Francia, Giappone, Italia e Svizzera

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