sabato 19 febbraio 2011

Come divertirsi con l'opera lirica


Un serata al Teatro del Giglio per divertirsi con l’opera lirica.
Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti, opera spiritosa e brillante, in scena giovedì 24 e venerdì 25 febbraio (ore 20.30).

Lavoro ironico e dai tratti farseschi, musicalmente ed attorialmente virtuosistico, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti, al Teatro del Giglio giovedì 24 e venerdì 25 febbraio (ore 20.30), porta sulla scena le disavventure di una disastrata compagnia di cantanti di provincia alle prese con le prove di un’opera seria e molto impegnativa; impresa ovviamente impossibile, che diventa specchio deforme, ma a suo modo fedele, di tutti i capricci, gli eccessi e i vezzi di ogni compagnia di canto.
Composto da Donizetti per il divertimento proprio e dei suoi amici, Convenienze è un piccolo capolavoro del teatro musicale, esilarante e godibilissimo, durante il quale sul palcoscenico accade proprio di tutto.
E chi si troverà in teatro ad assistere ad una delle rappresentazioni non potrà fare a meno di innamorarsi dello spettacolo, così come è accaduto, durante le prove, a tutti gli interpreti.

Opera spiritosa e brillante, Convenienze è il titolo che segna i primi dieci anni di vita del progetto LTL Opera Studio, fiore all’occhiello e punto di forza della partnership fra i tre teatri di tradizione toscani (Livorno, Lucca e Pisa), che proprio sull’approfondito lavoro di studio e messa in scena con giovani cantanti e maestri collaboratori provenienti da tutta Europa hanno visto crescere e caratterizzarsi un percorso produttivo apprezzato dalla critica e dal pubblico. Frutto, appunto, del progetto LTL Opera Studio 2010 è la nuova coproduzione che vede insieme il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro di Pisa (quest’anno capofila), il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatr Wielki-Opera di Pozan.

La regia è di Saverio Marconi, regista simbolo e punto di riferimento del musical in Italia, grande artista di teatro, e da qualche anno anche firma di spicco nel teatro lirico (tra i suoi ultimi successi Le Malentendu per la stagione dello Sferisterio di Macerata e il Nabucco di Verdi che ha inaugurato la stagione lirica del Teatro Massimo di Palermo).
Sul podio direttoriale, alla guida dell’Orchestra della Toscana, Federico Maria Sardelli, nome di spicco del concertismo internazionale nell’ambito della musica antica, ma da alcuni anni attivo, con molto successo, anche nel repertorio classico-romantico. Per questa nuova coproduzione Sardelli ha scelto come base l’edizione critica curata da Roger Parker e Anders Wiklund per Casa Ricordi sotto gli auspici della Fondazione Donizetti di Bergamo (edizione cui va il merito di aver messo ordine nella dovizia di versioni che dal 1827 arrivano fino al 1843), integrandola con l’aria di Procolo, scegliendo per i dialoghi i recitativi, ed aprendo l’opera con la Sinfonia de L'Ajo nell'imbarazzo, altro dramma giocoso donizettiano, precedente di tre anni le Convenienze e ad esse coerente nello spirito e nello stile.

Le scene sono di Andrea Gregori, i costumi di Massimo Poli, il disegno luci di Valerio Tiberi.

Il cast è composto da giovani cantanti provenienti da paesi diversi ed esperienze musicali variegate, dotati ciascuno di personalità davvero talentuose. Nei ruoli di alterneranno Ewa Majcherczyk ed Livia Piven (Daria, la Prima Donna), Pawel Erdman e Stefano Cianci (suo marito Procolo), Alberto Zanetti e Sebastian Szumski (Biscroma Strappaviscere, maestro di cappella), Marco Filippo Romano e Matteo D’Apolito (nel ruolo en travesti di Agata, napoletanissima madre di Luigia), Francesca Salvatorelli e Francesca Tassinari (Luigia, la Seconda Donna), Matteo Mezzaro e Giovanni Coletta (il tedesco Guglielmo, Primo Tenore), Irene Molinari e Chiara Brunello (Pippetto, primo musico), Seweryn Ropenga e Dario Shikhmiri (il poeta Cesare Salzapariglia), Ignazio Nurra e Alessio D’Aniello nel duplice ruolo dell’Impresario e del Direttore di Palcoscenico).

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Biglietteria del Teatro del Giglio, Piazza del Giglio 13/15, tel. 0583 465320, e.mail biglietteria@teatrodelgiglio.it.

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