sabato 4 settembre 2010

Vittorio racconta Gassman

Condividi
Autore: Stefania Cava
Collaboratorice di paperstreet.it
Venezia celebra Vittorio Gassman, tra i più famosi attori del panorama italiano, a dieci anni dalla sua scomparsa. Dimenticato nell'edizione del 2000, viene oggi commemorato in un documentario dal titolo "Vittorio racconta Gassman, una vita da mattatore", per la regia di Giancarlo Scarchilli, realizzato in tredici mesi e con l'aiuto di 500 ore di interviste, volte a riscoprire l'attore sia dal punto di vista umano che da quello professionale.
Voce narrante, insieme a quella del mattatore, è quella del figlio Alessandro, che insieme ai fratelli Paola e Jacopo ha fortemente sostenuto la realizzazione del lungometraggio. Dalla carriera di attore teatrale, cui un giovane Vittorio era stato spinto dalla madre, ai frequenti vocalizzi per ispessire una voce troppo flebile, passando per il celebre monologo dell'Amleto, fino ad arrivare alla televisione: ogni aspetto di Gassman viene preso in considerazione, raccontato dall'affascinante mattatore e da chi ha avuto la possibilità di lavorare insieme a lui.
Grande attenzione viene riservata al particolarissimo rapporto che legava tra loro i maggiori esponenti del cinema, registi, attori, sceneggiatori, negli anni della Dolce Vita: un confronto sincero e reciproco, uno scambio di punti di vista capace di arricchire i film, oltre che i singoli interlocutori cui tutti gli intervistati rivolgono una malinconica occhiata.
Il risultato del lavoro di Scarchilli è un documentario piacevole, accurato, commovente nei momenti in cui la voce del Mattatore racconta il proprio privilegiato lavoro di attore o si rivolge alla moglie e ai figli, entusiasmante nelle testimonianze di chi fu travolto e coinvolto dal ciclone Gassman.
La pellicola, acquistata dalla Rai, sarà distribuita da Raitrade.

0 commenti: