martedì 7 settembre 2010

Un po' di cortometraggi

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Autore: Giovanni Pesce
Redattore di paperstreet.it
720 Degrees

Di Ishtiaque Zico
Durata: 5’ senza dialoghi.
Una ripresa realizzata con un obiettivo circolare a 360° di una spiaggia. Ragazzi che giocano, un bambino che insegue dei granchi, una coppia che si avvicina lentamente al bagnasciuga.

In primo piano un ragazzo su una motocicletta, all’improvviso si sentono rumori di guerra e la telecamera compie lo stesso giro: le stesse identiche scene sono divise da specchi che riflettono la troupe e il regista al lavoro.
Un’opera originale, allo stesso tempo curiosa e frastornante.

Indefatigable
Di Semiconductor
Durata: 7’ senza dialoghi.

Una cooperativa ecuadoregna è dedita alla raccolta di foglie e arbusti da inviare a dei centri specializzati per l’analisi.

Viene ripreso il lavoro certosino di questi operai, senza alcun commento, a telecamera fissa senza alcuna evoluzione tecnica.

Un lavoro di base, più che un cortometraggio, un mini – reportage.

Miten marjoja poimitaan
(How to pick berries)
Di Elina Talvensaari
Durata: 19’

La genesi e la storia di come avviene la raccolta di frutti di bosco in Finlandia.

Una sorta di racconto di formazione, tecnicamente molte ben realizzato: dotato di un’ottima fotografia e di una luce a tratti accecante e a tratti sfumata.

Il racconto però e tedioso, visto anche il tema non certo esaltante. La narrazione è appesantita da una voce fuori campo piuttosto pedante.

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