lunedì 8 marzo 2010

“Amici” serale e la festa della donna.


Le coreografie da bollino rosso del serale di Amici hanno anticipato la festa della donna? Era una metafora per festeggiare con le donne o alle donne hanno fatto “la festa”? Vorrei capire.

Autore: Vanna Cavallina

Appartengo alla generazione che ha dovuto guadagnarsi con il lavoro il rispetto dei colleghi maschi, combattere per ottenere uno stipendio non inferiore alla retribuzione maschile per uguali competenze, difendere il sacrosanto diritto alla maternità e quant’altro era discriminante per l’appartenenza al sesso debole.
Ricordo ancora con ansia le mie pause pranzo. Un salto veloce a casa passando prima dal fornaio per il pane, poi magari dal macellaio o i pannolini da portare all’asilo, ogni giorno una cosa nuova. Poi a casa sempre con i minuti contati, sul fornello l’acqua per la pasta ma subito in bagno per accendere la lavatrice, poi mentre si cuoceva la pasta scaldavo il sugo che avevo diligentemente preparato la sera prima, ed ancora con l’ultimo boccone in bocca ero già pronta con lo spazzolino per la pulizia dei denti ed in mano le chiavi di casa per tornare in tempo al lavoro. Lavoravo nel privato e non c’erano i vantaggi di oggi, le giornate erano di otto ore suddivise tra mattino e pomeriggio. Si faceva l’orario continuato delle sei ore solo nel pubblico impiego e nessuna flessibilità di orario.
Quindi, mentre guardavo il balletto ispirato alla “pausa pranzo in ufficio”, pensavo alla mia pausa pranzo e scusate la mia ignoranza, non ho visto in quelle scene nessun rispetto per la donna che lavora non solo come impiegata in ufficio ma anche in casa come casalinga, infermiera, educatrice, poi man mano che passano gli anni anche come badante per gli anziani genitori o parenti.
Fortunatamente il coreografo ha specificato che Lui ama le donne ed ha un grande rispetto per la donna… meno male! Non oso pensarla diversamente.
Guardando abbastanza spesso la trasmissione di “Amici”, ho molta comprensione per Elena, che per fortuna è tosta ed anche brava. Auguro ad Elena che possa accarezzare ancora per molto il suo sogno di ballerina con coreografie che la facciano sentir bene con se stessa e trasmetta al Suo pubblico gioia, entusiasmo e la sensualità sempre ben dosata e mai volgare delle coreografie di Garrison e Steve.
Mi meraviglio molto anche dei giudizi del pubblico parlante del sabato. Non scomodiamo i Santi. La non giovanissima signora dell’altro sabato con il paragone a Maria Goretti mi è sembrato fuori luogo e le battute successive pure offensive. Sicuramente quando Elena avrà l’età della signora e con nostalgia guarderà i filmati di questo periodo, forse-forse penserà di essersi persa… tanta grazia di Dio… ma ora lasciamola crescere con i suoi tempi e con i suoi sogni. Anche se circondata da ragazzoni che fanno andare in estasi Platinette e non solo, forse Elena nella testa ha altro.
Purtroppo, i troppi messaggi televisivi, pubblicitari, di cronaca e malcostume, stanno sgretolando quanto faticosamente conquistato per il rispetto e la dignità dell’universo femminile.

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