venerdì 26 febbraio 2010

Lourdes

di JESSICA HAUSNER

Autore: Maria Cristina Nascosi

Nostra Signora di Lourdes o, più semplicemente, la Madonna di Lourdes, è uno degli appellativi dati a Maria Vergine, madre di Gesù, secondo la chiesa cattolica e si riferisce ad una delle più venerate apparizioni mariane, quelle di Lourdes, paese dei Paesi Baschi, in cui tra l’11 febbraio ed il 16 luglio del 1858, una giovane pastorella, Bernadette Soubirous, disse di aver avuto 18 manifestazioni della ‘bella Signora’.
Distribuito da Cinecittà Luce, nelle sale il film è arrivato l’11 febbraio, anniversario, per l’appunto, della prima delle apparizioni di cui sopra, in 70 co­pie, dopo la presentazione ufficiale all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove il film era in concorso, tra i più votati dalla critica e più applauditi dal pubblico.
Opera dell’austriaca Jessica Hausner, la pellicola in cui l’Ave Maria di Schubert è notevole glossa integrante, narra una vicenda che volutamente vuol rimanere super partes o, meglio, extra partes anche se ci riesce a...fatica.
Nelle aspettative – e nel trailer – la narrazione è, infatti, ben più ‘lieve’ di quanto poi non sia.
Certo la sua sospensione di giudizio lascia libertà e respiro ad una storia che facilmente avrebbe potuto ‘uscire da un credibile seminato’, ma un dolore sommesso, ineludibile, pare comunque percorrere tutta la pellicola
Non un film, dunque, da manuale, come fu Bernadette, di Henry King, protagonista una Jennifer Jones agli esordi, non ancora la grande diva de L’amore è una cosa meravigliosa, che, però, con questa sua interpretazione, il giorno del suo 25esimo compleanno vinse l'Oscar, ma un testo da vedere per riflettere un po’ più a fondo sulle cose di questo nostro sempre più problematico e difficile (da vivere) pianeta.

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