venerdì 26 febbraio 2010

DA BRAQUE A KANDINSKY A CHAGALL

Autori: Elio NASCOSI e Maria Cristina NASCOSI
AIMé Maeght e i suoi artisti

Ferrara, Palazzo dei Diamanti
28 febbraio – 2 giugno 2010

Certo, la cosa migliore sarebbe ammirare molti di quei capolavori nella ‘sede naturale’ da cui provengono, la Fondazione Marguerite e Aimé Maeght, a Saint-Paul de Vence, luogo meraviglioso della Provenza, ‘creato per la loro immagine e somiglianza’, ma sarà comunque una grande emozione il vederli a Ferrara, a Palazzo de’ Diamanti, sede estemporanea di eccellenza.
La prima mostra di questo 2010, infatti, è dedicata ad opere di grandi artisti raccolte da Aimé Maeght insieme con la moglie: fu editore di fama e, soprattutto, fondatore a Parigi di una delle gallerie più innovative del suo periodo, nonché di un vero tempio dell’Arte dedicato alla creazione artistica e un crocevia internazionale di pittori, scultori, scrittori, musicisti e intellettuali.
La Galleria, la Fondazione e la sua stessa residenza divennero, dunque, un punto d’incontro del mondo artistico e intellettuale, dal cui confronto nacquero straordinarie creazioni collettive.
Ferrara Arte presenta la mostra Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti, la prima in Italia dedicata alla Galleria Maeght e alle vicende che ne segnarono la storia. L’esposizione si rivela anche l’occasione per studiare un aspetto della storia dell’arte del Novecento fino ad oggi poco indagato, ma assolutamente fondamentale: il mercato dell’arte e i suoi principali animatori, i mercanti e i galleristi.
Un centinaio di opere – soprattutto dipinti, ma anche sculture, ceramiche, disegni, incisioni, affascinanti fotografie e volumi illustrati delle Edizioni Maeght – permetterà di ripercorre il ventennio d’oro che intercorre dall’apertura della galleria parigina nel 1945 all’inaugurazione della Fondazione nel 1964, momento culminante di questa storia, sia dal punto di vista creativo che della notorietà internazionale.
La rassegna è suddivisa in undici sezioni tematiche, legate tra loro, come un filo rosso che si snoda lungo tutta la mostra, dall’attività editoriale della galleria e dalla rivista Derrière le miroir, le cui uscite accompagnavano ogni esposizione con funzione di catalogo, entrambe originali traguardi raggiunti nell’intento di far dialogare le altre discipline con quelle figurative, come Musae Geminae.
Oltre cento opere, soprattutto dipinti, ma anche sculture, ceramiche, disegni, incisioni, fotografie d’epoca e volumi illustrati delle Edizioni Maeght, permettono di ripercorre il ventennio d’oro che va dall’apertura della galleria parigina nel 1945 all’inaugurazione della Fondazione nel 1964.
La mostra, a cura di Tomàs Llorens e Boye Llorens, è organizzata da Ferrara Arte in collaborazione con le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, la Cassa di Risparmio di Ferrara e Parsitalia Real Estate.
Catalogo edito da Ferrara Arte Editore con testi degli stessi curatori e di Chiara Vorrasi.

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