martedì 25 agosto 2009

Uno sguardo su Venezia. Canaletto a Miramare

Trieste, Museo Storico del Castello di Miramare
Sala della Rosa dei Venti

Prorogata al 30 agosto 2009


Autore: Maria Cristina Nascosi

Nell'ambito delle recenti iniziative dedicate a Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, anche la città di Trieste ha porto il suo omaggio al grandissimo maestro veneziano con una mostra inaugurata ad aprile 2009 che sarà eccezionalmente visitabile fino al 30 agosto 2009, presso la Sala della Rosa dei Venti del Museo Storico del Castello di Miramare, con il consueto orario del Castello: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
L'iniziativa si è inserita nel calendario delle iniziative in occasione dell' XI Settimana della Cultura, promossa dal 18 al 26 aprile 2009 scorsi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e mira alla valorizzazione di una significativa serie di disegni del Canaletto, già collezione Miotti di Tricesimo (Udine), entrati a far parte nel 1973 delle raccolte della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Trieste.
La collezione, composta da sette esemplari, di cui tre disegnati anche sul verso, è di notevole interesse in quanto racchiude l'iter creativo del Canaletto, che partiva dagli "scarabòti", i primi rapidissimi abbozzi fissati su carta, per giungere attraverso una progressiva definizione del punto di vista all'elaborazione di veri e propri disegni preparatori per i dipinti. Il Canal Grande verso la chiesa della Carità, la Riva degli Schiavoni con il Bucintoro, Palazzo Foscari e il Campo di Santa Sofia, il ponte di barche per la festa del Redentore, ma anche la chiesa di San Gregorio al Celio a Roma e l'Arena di Pola, insieme ad altri schizzi di edifici, sono i soggetti protagonisti dei fogli triestini, dove la stessa mano di Canaletto ha riportato abbreviazioni relative alla scelta dei colori, note toponomastiche o indicazioni sull'eventuale ampliamento o riduzione della veduta da attuarsi nella redazione finale. Diversi per carta e per formato, i disegni triestini si riferiscono presumibilmente a più quaderni, e costituiscono una preziosa testimonianza circa la complessità delle vicende collezionistiche connesse alla grafica canalettiana ed alla diffusione e la grandezza del grande artista caposcuola settecentesco.
Un allestimento, quello di questa mostra, che coinvolge in modo inusuale il Castello di Miramare. Segue, infatti, dall'interno il percorso di visita del Castello, enfatizzando, senza alterarli, gli spazi della residenza di Massimiliano e Carlotta. Il visitatore potrà ammirare i disegni del Canaletto, protetti da un vetro di plexiglas, come se fosse seduto al tavolo dell'artista e tra le stanze dell'Arciduca potrà scoprire i dipinti appartenenti alle sue collezioni.
La mostra è promossa e organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etno-antropologici del Friuli Venezia Giulia, dal Museo Storico del Castello di Miramare e dalla Fondazione CRTrieste. Mostra e catalogo sono curati da Fabrizio Magani, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed etno-antropologici del Friuli - Venezia Giulia e da Rossella Fabiani, Direttore del Museo Storico del Castello di Miramare, in collaborazione con Giuseppe Pavanello, Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna all'Università degli Studi di Trieste. L'allestimento è a cura di SNA - Susanna Nobili Architettura di Roma. Il catalogo è edito da Silvana Editoriale.

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