domenica 10 maggio 2009

Futurismo. Avanguardia-Avanguardie

Autore: Maria Cristina Nascosi

A cura di Didier Ottinger
Commissario per la sede italiana Ester Coen
20 febbraio - 24 maggio 2009
Scuderie del Quirinale

Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere e dalla sommossa, canteremo le maree multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne
Filippo Tommaso Marinetti

Nel centenario del Manifesto del Futurismo - pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti il 20 febbraio 1909 sul giornale parigino "Le Figaro"- le Scuderie del Quirinale dedicano – aprendo lo stesso giorno esatto del centenario - un'esposizione di grande rilievo e valore al Futurismo, a testimonianza del suo ruolo storico e internazionale, evento che durerà fino al prossimo 24 maggio.
Curata in collaborazione con il Centre Georges Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra, la mostra riafferma il ruolo primario del Futurismo nel complesso disegno del lessico artistico delle prime avanguardie ed è stata allestita, prima a Parigi (ottobre 2008 - gennaio 2009), poi a Roma, per finire a Londra (giugno - settembre 2009).
A sottolineare la collaborazione tra le tre prestigiose istituzioni, ogni sede ha declinato il comune progetto iniziale secondo il segno della propria ottica, evidenziando la partecipazione a quella idea fondante e comune di rinnovamento e tensione verso il futuro che il futurismo ha significato.
La sede di Roma, pur mantenendo la traccia del progetto francese iniziale, teso a ricostruire la celeberrima mostra futurista del 1912 alla galleria Bernheim-Jeune di Parigi, sposta l'accento sulla straordinaria trama di corrispondenze e opposizioni, analogie e contrasti, affinità e dissonanze che, all'inizio del secolo scorso, marcarono quello che ancora oggi appare tra i più interessanti ed estesi dibattiti della modernità. In un percorso emozionante ed eccezionale per la rarità dei prestiti accordati dai principali musei e collezioni internazionali, esposti i più importanti capolavori futuristi insieme alle opere chiave dei grandi maestri del Novecento come Boccioni, Carrà, Severini, Balla, Picasso, Duchamp, Braque, Léger, i Delaunay, Larionov, Gončarova, Kupka, Russolo, Villon, Del Marle, Epstein, Gleizes, Popova, Soffici, Malevic, Ekster, Bomberg, Picabia, Metzinger, Macdonald-Wright, per non citarne che alcuni.
Alle Scuderie del Quirinale, per la prima volta, il percorso espositivo mette in parallelo gli apporti stilistici e filosofici di futurismo e cubismo verso la genesi del cubo-futurismo russo, del vorticismo inglese, del sincromismo americano, sottolineando il basilare contributo dell'avanguardia italiana con la geniale intuizione marinettiana di una nuova sintesi tra spazio e tempo. Il movimento futurista, celebrato nella sua essenza, rimane, infatti, la spinta primitiva capace di attrarre e sedurre intere generazioni contemporanee per l'impulso vitale che filtra dalle seduttive visioni multicolori, frammentate nell'esplosione di un'inestinguibile energia propagatrice.
Presenti opere imperdibili come La Risata di Umberto Boccioni o I funerali dell'anarchico Galli dal Museum of Modern Art di New York, Le grand nu di Georges Braque o La femme assise dans un fauteuil di Pablo Picasso dal Centre Pompidou, La stazione di Milano di Carlo Carrà o la Le voci della mia stanza di Gino Severini dalla Staatsgalerie di Stuttgart o dalla Pinacoteca di Monaco i Volumi orizzontali di Umberto Boccioni accanto a opere insolite e rare da più di 30 musei e collezioni internazionali per conoscere, apprezzare, rivivere e ripensare un grande momento di svolta della nostra storia dell'arte.
L’ottimo catalogo,delle edizioni 5 Continents Editions / Centre Pompidou contribuisce alla mostra attraverso saggi e documenti.
E un bellissimo ed intelligente péndant didattico-artistico è previsto oggi, domenica 10 maggio 2009, per bimbi dai 4/6 anni dalle ore 11.00 alle ore 12.30 e per ragazzini di 7/11 anni dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Ad offrirla è Gioco del Lotto-Lottomatica, in collaborazione con i Servizi Educativi-Laboratorio d'arte dell'Azienda Palaexpo, per il laboratorio Io gioco con l'Arte - l'arte a cento all'ora. Partiti come esperimento in occasione delle più importanti mostre d'arte ed eventi culturali, questi laboratori creativi, guidati da operatori specializzati, tendono a stimolare i più piccoli a confrontarsi e a condividere le loro idee. Ai bambini sono proposte una serie di esperienze tattili, giochi di gruppo e giochi di osservazione liberamente collegati alle opere delle mostre. L'attività si svolge in due momenti: la visita in mostra favorisce una lettura immediata e originale del testo artistico attraverso il dialogo e l'incontro con l'opera, il laboratorio, invece, affida un ruolo determinante alla dimensione dinamica del fare. Nel laboratorio i ragazzi comporranno sculture dinamiche ispirate agli intonarumori di Luigi Russolo, con forme spezzate e colori accesi.

Immagine: U. BOCCIONI, La risata, 19011, MoMA di N.York

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