venerdì 13 marzo 2009

Bergamo Film Meeting 2009

XXVII EDIZIONE / 7 - 15 marzo

Autore: Maria Cristina Nascosi


Oggi domenica 8 marzo, le donne l’hanno fatta più che da padrone al Bergamo Film Meeting.
La ribelle Bette Davis di “Jezebel”, le mondine del documentario “Di madre in figlia”, l'argentina Guillermina di “Cordero de Dios” e per finire Laure protagonista di "Vendredi soir" di Claire Denis son state le protagoniste incontrastate di questa giornata dedicata, per eccellenza, alla donna.
Il cinefestival bergamasco all’insegna, per eccellenza e da sempre, del buon cinema, dell’essai, della sperimentazione, propone nei suoi 9 giorni di programmazione, un concorso di lungometraggi, opere inedite, omaggi e retrospettive, documentari, anteprime, cult movies.
L’anteprima DI MADRE IN FIGLIA, il docu di Andrea Zambelli datato 2008, ha seguito e ripreso diverse tournées del gruppo canoro delle Mondine di Novi di Modena. Il gruppo, accompagnato dalla band folk - rock dei Fiamma Fumana, è formato da alcune signore ultra-ottantenni che in gioventù hanno realmente lavorato come mondine e dalle loro figlie o nipoti che negli anni sono entrate nel coro. Oggi, ovunque si esibiscano (perfino negli Stati Uniti) sono accolte come dive del rock. Un viaggio autentico e toccante, tutto al femminile, nella musica e nella storia.
Alla grande Bette Davis poi, il BFF dedica quest’anno una retrospettiva con 7 capolavori appena restaurati dal British Film Institute, ‘firmati’ da grandi autori come William Wyler (Ombre malesi, 1940, Figlia del vento, 1938) e Wilhelm Dieterle (II conquistatore del Messico, 1939).
Oggi si è visto JEZEBEL - La figlia del vento, capolavoro del 1938, ottimo mélo diretto da William Wyler, dominato da una Davis ribelle e modernissima che tanto ricorda la protagonista di Eva contro Eva di Mankiewicz che, grazie a questa sua interpretazione, vinse il secondo Oscar.
Domani un altro splendido mélo, ancora con Bette Davis in coppia con il grande Claude Rains, incomparabile protagonista di Notorious e di Casablanca, tra gli altri, ci aspetta: MRS. KEFFINGTON (La signora Skeffington) di Vincent Sherman, del 1944.

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