venerdì 30 gennaio 2009

The Wrestler

Autore: Pietro Ortolani

Di Darren Aronofsky
Con: Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood

115', Usa 2009

Randy “The Ram” Robinson (Mickey Rourke) è un lottatore di wrestling: un eroe fotografato e applaudito nel mondo della lotta libera anni ’80. Gli anni, però, hanno impietosa
mente fatto il loro corso: quello che vediamo oggi è un uomo distrutto, piegato nella sua forma fisica e annichilito nella sua dimensione umana. Passsati ormai da tempo i giorni della gloria, Randy vive da solo in una vecchia roulotte, svolge lavori umili e trova l’unico riscatto nelle rare esibizioni in palestre di terz’ordine, davanti a uno sparuto pubblico di nostalgici.
Questo precario, squallido equilibrio si rompe quando Ram viene colpito da un attacco di cuore: i medici lo informano che non potrà più continuare a battersi. E’ l’occasione per rimettere in discussione un’intera vita: il protagonista tenterà di riavvicinarsi alla figlia Stephanie (Evan Rachel Wood) e troverà un’inaspettato supporto nella tormentata spogliarellista Cassidy (una magnifica Marisa Tomei).

The Wrestler
è davvero uno splendido film. Colpisce, anzitutto, l’interpretazione di Rourke, la cui biografia, assai simile a quella di Ram, aggiunge spessore ad una recitazione perfetta. Colpisce, inoltre, la solidità della sceneggiatura: in un susseguirsi di dialoghi memorabili, The Wrestler riesce nell’ardua impresa di coniugare un approccio narrativo minimalista con una profonda universalità di significato. Con l’aiuto determinante della regia di Aronofsky, che intelligentemente adotta uno stile asciutto ed essenziale, The Wrestler diventa la storia di un uomo che scopre (ed accetta tragicamente) l’impossibilità di condurre una vita normale. Sembrerà bizzarro, ma la storia di questo beautiful loser assurge a metafora dell’odierna condizione umana nella società occidentale.



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