venerdì 26 dicembre 2008

Spiritualized – Songs in A&E

Autore: Pietro Ortolani

Allora, cominciamo col dire che se non avete mai sentito parlare degli Spacemen 3 fareste meglio a bruciare tutti i vostri dischi di Jovanotti e ad entrare in un negozio di vinili. Sul serio, dovreste farlo immediatamente. Ecco, dalle ceneri degli Spacemen 3 – il gruppo senza cui non avremmo avuto l’indie rock così come oggi lo conosciamo – nascono gli Spectrum, creazione del vulcanico Sonic Boom, e gli Spiritualized, che sono usciti quest’anno con il cazzutissimo “Songs in A&E”.

Jason Pierce ha avuto svariati problemi di salute (il titolo dell’album è un gioco di parole: “A & E” sta per “la e mi” ma anche per “pronto soccorso”) ma l’attesa non è stata vana. In questo album troviamo tutte le idee geniali che noi persone di buon gusto adoriamo: ci sono le canzoni di amore che in realtà parlano della droga, ci sono le canzoni su Dio che in realtà parlano della droga e poi ci sono anche le canzoni sulla droga che effettivamente parlano della droga. Che cosa volete di più?

Ovviamente, certi pezzi sono un po’ lunghi: non a caso questa musica è stata etichettata come “shoegaze”. Però, badate bene: queste persone suonavano quando ancora i Black Rebel Motorcycle Club andavano all’asilo, e fecero un’autentica rivoluzione sotterranea, da cui tutta la musica degli anni ’90 ha attinto a piene mani. Era arte colta, rigorosa, essenziale, sostenuta da ideali estetici, compositivi e politici ben precisi. E lo è ancora, grazie ad album come questo. Non resta, quindi, che lasciarsi trasportare dal meraviglioso flusso lisergico che questi musicisti hanno saputo creare fin dai primi anni ’80.

Che dire: il 2008 è stato un anno d’oro per gli amanti del dronerock, che oltre a questo “Songs in A&E” hanno potuto godere del controverso ma assai interessante “My bloody underground” dei Brian Jonestown Massacre.


"Shine a Light" - Live, Pitchfork Music Festival 2008



"You Lie You Cheat" - Live, The Late Show with David Letterman

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