mercoledì 26 novembre 2008

La morte e la fanciulla (Dal 26° Torino Film Festival)



Dal Torino Film Festival
La morte e la fanciulla
Di Roman Polanski (1994)

Autore: Giovanni Pesce - Redattore di Paper Street

Quest'anno il Torino Film Festival dedica una delle retrospettive al regista polacco premio Oscar Roman Polanski, di cui viene proiettata l'intera filmografia. La morte e la fanciulla si svolge in un paese sudamericano, alla fine di una sanguinosa dittatura. Paulina Escobar, una ex detenuta del regime, aspetta con ansia il ritorno a casa di suo marito, un avvocato nominato membro della commissione che deve indagare e accusare i criminali del vecchio regime.

Quella notte viene soccorso e casualmente accompagnato a casa dal dottor Miranda, e Paulina riconosce in quest'uomo, colui che l'aveva torturata durante la prigionia, sotto le note di La morte e la fanciulla, un brano di Schubert.

Il dottore viene sequestrato e comincia un gioco tra il gatto e il topo, con l'intento di ottenere un'ammissione di colpevolezza, che fa emergere traumi mai risolti e riflessioni sull'ambiguità del male.

Un'opera fortemente drammatica, che indaga sui tormenti e gli aspetti oscuri della psiche umana: in una messinscena teatrale (quasi tutto il film si svolge nel salotto della casa) oppressa dal desiderio di ottenere giustizia, una vendetta che non può cancellare i traumi e le sofferenze subite.

I personaggi oscillano sul confine tra l'istinto e la razionalità, tra rabbia repressa e riflessioni sul senso della giustizia e su come agire per ottenerla. Toccante lo sconvolgimento interiore della protagonista, divisa dal desiderio di vendicarsi ma oppressa dal suo senso della moralità.

I dialoghi sono splendidi e molto forti (come non dimenticare la confessione finale del dottore), la recitazione degli attori è molto teatrale ma impeccabile e non si può dimenticare la tensione che avvolge tutto il film.

Un vero e proprio gioiello, che non può non scuotere le nostre coscienze, non far riflettere sulle conseguenze, e il senso, di certe azioni umane.


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