martedì 25 novembre 2008

Helen (Dal 26° Torino Film Festival)


Dal Torino Film Festival
Helen
Di Christine Molloy e Joe Lawlor

Autore: Lucio Laugelli - Direttore esecutivo di Paper Street
Una studentessa di un college inglese scompare. I genitori sconvolti accettano che una sua coetanea, somigliante alla figlia, cooperi con la polizia cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della ragazza. La protagonista che cercherà di dare una mano nelle indagini si chiama Helen, è orfana e lavora per un hotel di lusso oltre a frequentare lo stesso college di Joy, la giovane misteriosamente svanita in un giorno come tanti, in un parco della città.

Il regista Joe Lawlor, marito della co-autrice Molloy è presente in sala all’inizio della proiezione al Cinema Nazionale di via Pomba. I settantanove minuti di girato sono estremamente (e volutamente) lentissimi. Spesso le riprese sono a camera fissa e quest’ultima compie sempre movimenti rallentati che scandiscono, insieme ai dialoghi sincopati, l’andatura di questo lungometraggio di produzione anglo-irlandese. Gli attori (sia i principali che le comparse) recitano in modo plastico (anche questo è un effetto ricercato dalla coppia di registi) sembrano spesso manichini con il dono della parola che si inseriscono a perfezione in questo contesto.

Il film accolto da un applauso molto breve e poco convinto non riesce a soddisfare lo spettatore che al termine della proiezione è coinvolto e straziato dal tema fortemente drammatico ma è anche provato dall’abuso di questo stile filmico - che cerca di essere innovativo riuscendoci raramente - ma finisce col dimostrarsi fin troppo ridondante. I silenzi, le pause tra i dialoghi del film sono efficaci come lo è anche la prova della giovane protagonista.

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