mercoledì 9 luglio 2008

Beck: Modern Guilt

Autore: Pietro Ortolani, Vicedirettore 4rum.it

Ad un anno e mezzo di distanza dal tormentato The Information, Beck torna con questo Modern Guilt, agile album di dieci tracce per un totale di mezz’ora e poco più. E fa subito centro: fin dal primo ascolto, il disco si impone come una tappa decisamente memorabile nel percorso del cantautore. Nato probabilmente come lavoro di passaggio, finalizzato a concludere il rapporto con la Interscope Records, Modern Guilt si dimostra molto di più: una convincente sintesi dell’eclettismo del menestrello, esaltata dalla produzione coraggiosa ma mai invadente di Danger Mouse.

Azzeccatissima, a parere di chi scrive, la scelta di limitare la durata del lavoro, concentrando così la qualità compositiva in una manciata di pezzi di sicuro impatto. Nell’epoca del download, in cui la fruizione musicale è sempre più frammentaria e distratta, Beck sceglie di raccogliere le forze e riesce a trasmettere con invidiabile lucidità il proprio messaggio artistico.

L’anima cantautorale, impreziosita dall’apporto di Cat Power, si sposa a meraviglia con gli esperimenti industrial-rumoristi, presenti anche stavolta ma senza l’effetto di violenta dissonanza di certi album precedenti. E’ proprio qui che Beck riesce a compiere il suo piccolo miracolo: ci offre un album intrinsecamente elegante, bilanciatissimo nei suoni ed impeccabile nella scrittura, ma non rinuncia a nulla della propria complessa personalità. Anzi, qui più che altrove ritroviamo il Beck sincero e tormentato che sicuramente conoscete se avete amato Sea Change. Spogliato dall’ironia, dagli effetti speciali, dalle maschere, quello che incontriamo qui è un artista tuttora non completamente felice, capace di divertire ma al tempo stesso perennemente inseguito dal senso di colpa, individuale e collettivo, del tempo presente. In un momento in cui persino i Radiohead ostentano una certa pacificazione, è addirittura sorprendente incontrare un Beck nervoso, vitale e al tempo stesso splendidamente irrisolto. Il coraggiosissimo ritratto di un artista che non sa e non vuole fermarsi. Scritta questa importante pagina, sicuramente ci sarà qualcosa di nuovo già pronto nel cilindro. Tanto di cappello.

Foto: myspace.com/beck

Anteprima video:



Intervista sul cambio di etichetta:

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