mercoledì 7 maggio 2008

Progressive

Autore: Tiziano "Child Of DusK" Paolini

Progressivo:"Che progredisce in modo regolare e continuo, che aumenta o diminuisce gradatamente."
Questo è quello che il mio buon vecchio Zanichelli mi mostra quando con quella curiosità che noi tutti ogni tanto abbiamo, mi accingo a cercare tra le sue pagine la parola "progressivo".
Immagino che ancora non abbiate capito dove voglio andare a parare, beh trattasi di una delle arti più vecchie che l'uomo conosca;la musica.
Nel XX secolo si è cominciato a etichettare la musica, ogni spartito che emetteva un suono od un ritmo diverso, gli si dava un nome diverso; se prima c'era la classica, poi arrivò il blues, il jazz, il gospel...
Così dopo pochi decenni ci si è ritrovati tra le mani così tanti termini che mente umana non può ricordare, e tra questi c'è il Progressive, che d'ora in poi chiamerò, come la maggior parte della gente usa, semplicemente Prog.
Se si legge attentamente la citazione iniziale, e la si associa ad una canzone, viene in mente una cosa lineare, e progressiva, appunto.
Ma stranamente, questo è tutto quello che il Prog NON è.
Il prog è innovazione, ricerca, sperimentazione; cercare di creare cose mai sentite, cambiare profondamente un genere, tenendo le sue radici con un risultato finale che suona diverso.
Non è un genere, ma è un "upgrade", infatti la parola Prog è associata con miriadi di altre parole, e quindi generi.
La prima molto probabilmente è "Rock", infatti lo si sente per la prima volta a metà anni '60, già con i Beatles o Frank Zappa, ma il suo battesimo è sicuramente arrivato con la nascita della psichedelia, quindi naturalmente con i maestri, i Pink Floyd.
Da lì cominciano a nascere i primi gruppi veramente Prog, dagli Emerson Like e Palmer ai Yes, dai King Krimson ai Marillon passando per i Genesis e i Jethro Tull.
Difficile fare una lista completa dei gruppi prog di quel tempo, perchè è stato propio il culmine in cui si è manifestato, c'era una voglia di staccarsi dal passato moustrosa, cominciando a creare musica non più regolare, ma con fuoritempo, che all'inizio possono anche dar fastidio, ma dopo non ci si riesce più a farne a meno, tutto il resto è noia.
Ma se gli anni '70 sono stati il culmine, non vuol dire che il Prog è morto lì, è evoluto e si è insediato in altri generi, creando il crossover prog, l'electric prog, l'heavy prog, il prog metal, l'italian prog ecc.
Si avete letto bene, italian prog, infatti gli stranieri oltre a pizza, mandolino e pasta, dovrebbero dire "Italian prog!" ma andateglielo un po' a dire...
Vabè, comunque ne dovremmo andare fieri, anche se pochi di noi lo sanno, abbiamo dei gruppi che hanno fatto la storia del genere, come la PFM, il banco del mutuo soccorso, l'area, le orme, il garage privato, la nuova idea...
Molti conosciuti, altri no, ma che ugualmente hanno lasciato un impronta importantissima.
Ora mi voglio soffermare sul mio genere preferito: il prog metal; esso nasce da 3 ragazzi canadesi che messi insieme hanno sfornato decine di capolavori: i Rush.
Chi non ha mai sentito Yyz? Beh in molti penso, ma tutti una volta nella vita la dovrebbero ascoltarla.
Da loro nasce questo fantastico genere, il mio preferito, che accomuna il metal con il prog, mescolando due cose molto diverse, che crea un fluido magico che ti avvolge e ti trasporta.
I Dream Theater sono sicuramente i maestri, sfornando uno dei capolavori, forse IL capolavoro prog metal:"Images and Word", che già dal titolo dice tutto.
Naturalmente di gruppi da citare anche qui ce ne sarebbero molti: Pain of Salvation, Shadow Gallery, Redemption, Evergrey, vabè basta con le liste.
In sintesi il prog è irregolare, discontinuo, fuori tempo, e qui mi sorge una domanda:"Ma chi l'ha scritto lo Zanichelli?"
Ora, se un minimo minimo vi ho incuriosito, metto una lista di quelli che secondo me sono i più bei album Prog, ma naturalmente è una minuscola parte:

Pink Floyd - Wish You Were Here
Genesis - Foxtrot
Yes - Close to the Edge
King Crimson - In the Court of the Crimson King
PFM - Storia di un minuto
Marillon - Script for a Jester's tear
Rush - Moving Picture
Dream Theater - Images and Words
Shadow Gallery - Carved in Stone
Opeth - Still Life

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