martedì 4 settembre 2007

Lou Reed's Berlin

Autore: Pietro Ortolani, Vicedirettore esecutivo 4rum.it

Regia: Julian Schnabel

Interpreti: Lou Reed, Emmanuelle Seigner, Anthony
Durata: 80’
Genere: Musicale
Nazionalità: Usa

Nel 1973 Lou Reed concepì “Berlin”, ambizioso concepì album che racconta una tragica storia di amore e droga. Pur denso di commozione e ricco di idee importanti, il disco non ebbe il successo sperato e non fu mai eseguito dal vivo. Nel 2007, Reed decide di recuperare quest’opera, dedicando un intero show ai pezzi contenuti in questo suo lp “tedesco”. Il risultato è un tour mastodontico ed intimista al tempo stesso, in cui un’orchestra (completa di coro) fonde le proprie sonorità con una scarna band di impronta decisamente rock. Il film di Schnabel fotografa la performance in questione, alternando le belle riprese on-stage a brevi sequenze narrative interpretate da Emmanuelle Seigner, che supportano e valorizzano la vicenda descritta dalle canzoni.
“Berlin” non deluderà certamente i fan del vecchio Lou, che apprezzeranno la grande musica, splendidamente interpretata da tutti i musicisti coinvolti. Rimarrà deluso, invece, chi spera di trovare nel film un autentico contraltare narrativo della musica: a differenza di altri lavori, ad esempio il “The Wall” di Alan Parker, questo “Berlin” non ha (fortunatamente?) l’ambizione di tradurre in fiction l’album, ma si limita per lo più a fornire un’ottima fotografia di concerto rock.
Gli appassionati di musica non potranno non apprezzare la qualità audio davvero fantastica e la grande cura degli arrangiamenti. Alla fine del concerto, inoltre, Reed concede alcuni memorabili bis, che ci riportano indietro ai Velvet Underground: una sentita “Sweet Jane” ed una memorabile, lacerata “Candy says”, interpretata insieme al talentuosissimo Anthony, della band Anthony and the Johnsons.

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