domenica 2 settembre 2007

La ragazza del lago

Autore: Pietro Ortolani, Vicedirettore esecutivo 4rum.it

Regia: Andrea Molaioli
Sceneggiatura: Sandro Petraglia
Attori: Toni Servillo, Marco Baliani, Fabrizio Gifuni, Valeria Golino, Nello Mascia
Anno: 2007
Nazione: Italia
Distribuzione: Indigo film,Medusa Film

Sulle sponde di uno splendido lago, viene rinvenuto il cadavere di una giovane donna, amorevolmente adagiato sulla riva. Spetterà ad un arguto e cinico commissario, interpretato da Sua Maestà Toni Servillo, il compito di indagare sul passato della ragazza e di fare luce sui misteri celati dalla provincia profonda del Nord Italia.
Già da questa sommaria ricostruzione del plot, appare evidente come “La ragazza del lago” sia un film di genere, un giallo basato sulla tensione psicologica, non dissimile da certo cinema italiano in voga nei ’70. E, diciamolo subito, si tratta di un film-di-genere davvero ottimo. Ottima, anzitutto, l’interpretazione di Servillo, di Valeria Golino e di Fabrizio Gifuni, ma assai lodevole anche la scelta del regista Andrea Molaioli di raccontare la storia con tono scevro da inutili sperimentalismi e originale al tempo stesso.
D’altro canto, il film presenta anche qualche “nota stonata”: la più evidente, forse, è la scelta di una colonna sonora moderna, di impronta elettronica, probabilmente in un malriuscito tentativo di avvicinarsi all’estetica “gelida” dei film di Paolo Sorrentino. Altro appunto da fare è il registro leggermente anonimo di certi dialoghi: un vero peccato, visto l’alto valore degli attori impiegati. Nondimeno, simili particolari non intaccano assolutamente il valore di “La ragazza del lago”, film tanto semplice quanto affascinante, capace di appassionare lo spettatore in modo arguto, senza ricorrere a pleonasmi o ad effetti speciali. Un film da vedere.

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