domenica 23 aprile 2006

Concerto di Vinicio Capossela

Autore: Veronica Maffizzoli

Brescia 12 Aprile 2006

Bizzarro, ironico, sentimentale, Vinicio Capossela è uno dei più magici e stravaganti cantautori italiani. I suoi modelli più evidenti sono i blues aspri e deliranti di Tom Waits e le "chanson" jazzy di Paolo Conte. Nel suo repertorio convivono anche il teatro di Brecht e il surrealismo, melodie mediterranee e sonorità fragorose di chiara matrice balcanica, pantomime circensi e atmosfere malinconiche. Si respira un sottile richiamo burtoniano nella scenografia, tutta giocata su ombre, luci piuttosto cupe e profili di corpi ed alberi che si muovovno dietro un velo sottile.
Ovunque proteggi è il primo album di inediti dopo sei anni di silenzio.Per celebrare l'evento, l'artista si è circondato di un supercast, con musicisti come Mario Brunello (violoncello), Roy Paci (tromba), Marc Ribot (chitarre), Stefano Nanni (piano), Ares Tavolazzi (ex-Area) al contrabbasso e Gak Sato all'elettronica.

Il conerto-piéce teatrale che ci regala Vinicio è puro contrasto tra la dimensione fisica e quella mistica. Le tredici tracce sono a loro volta un pellegrinaggio nello spazio-tempo, tra luoghi mitici (Troia, il Colosseo degli antichi romani) e reali (la Mosca post-socialista, l'Asia di "Lanterne Rosse"). Un percorso affannoso in cerca di rifugio e protezione, come traspare dal titolo stesso dell'album.
Evocazioni jazz tra le note della nostalgica (e deliziosa) "Dove siamo rimasti a terra Nutless" ed in "S.O.S. dei naufragati”;climax drammatico dell'album, ispirato al "Moby Dick" di Melville e alla "Ballata del vecchio marinaio"di Coleridge.
Folle, disordinato, perfino sovraccarico di idee e di suoni, Ovunque proteggi è una vera e propria esperienza fisico sensoriale.Vinicio Capossela è un artista profondamente creativo ed intraprenedente.Intimo conoscitore, musicista ed incredibile uomo di teatro.
Vivere uno dei suoi spettacoli è un riscoprirsi e ritrovarsi, guidati dalle sue parole e cullati dalle sue note più nostalgiche.

0 commenti: