mercoledì 30 novembre 2005

Le chiavi di casa

Autore: Federico Giammattei

2004, di Gianni Amelio

E' un film sulla comunicatività sofferta enfatizzata dalla scelta del regista di ambientare la storia in un paese estero. Per tutta la durata della pellicola Amelio ci fa conoscere un bambino consapevole dei propri problemi, che cerca di non far trasparire in maniera evidente. Il regista ci avvicina a Paolo poco a poco. In un primo momento emergono solamente i limiti legati al suo stato. Con lo sviluppo della storia veniamo a scoprire una persona dotata di una pura intelligenza tale da comprendere, prima del padre, le difficoltà del rapporto, dovute allla lunga assenza del genitore. Il film descrive in modo pertinente e reale il percorso emotivo che avviene nel padre attraverso la conoscenza del figlio. Percorso facilitato dall'aiuto di Nicole (il personaggio interpretato da Charlotte Rampling) che trasmetterà a Gianni la sua esperienza "materna" avendo anch'essa una figlia gravemente malata. Il traguardo raggiunto da Amelio sta nell'essere riuscito a descrivere perfettamente le emozioni di Paolo che si manifestano in modo completamente diverso da quelle degli altri personaggi. Viene evidenziato l'approccio selettivo e spudoratamente socievole del bambino verso le persone. Questo si contrappone all’atteggiamento di Gianni e di molti altri, bloccati dai pregiudizi ed intrappolati nelle proprie ipocrisie. Ne scaturirà un forte senso di colpa da parte del protagonista che aumenterà fino alla consapevolezza degli errori commessi. Molto buone le capacità attoriali dei tre protagonisti principali soprattutto per non aver mai forzato la drammaticità delle scene. Questo, uno degli elementi, che contribuisce a rendere il film uno dei migliori lavori di Amelio.

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