venerdì 4 novembre 2005

La Maledizione dell’hi-tech alla portata di tutti

Autore: Francesco Zavattari - Direttore di 4rum.it

Si faccia avanti chi con indiscussa certezza possa dirsi certo che tutta questa bolgia economico/tecnologica, capace di rendere ogni meraviglia hi-tech alla portata di tutti, conservi in se esclusivi benefici. Iniziamo col considerare che una società, cultura o civiltà che dir si voglia, può ritenersi libera e progredita (fra i vari fattori), non tanto quando è attuata una capillare diffusione dei mezzi, quanto più quando è lecito parlare di corretto uso di essi. Una civiltà che mette in mano un telefono cellulare a un bambino di 8 anni, inventandosi per questo un pretesto inutile e antieducativo, non può definirsi libera e progredita, ma schiava di un sistema e di una convenzione autorizzata, insinuata e ormai cementata nelle nostre vite.
A questo punto risulta doveroso chiarire che questo pezzo non vuol’essere uno sfogo alla Rage Against the Machine, perché chi scrive, così come probabilmente chi legge in questo momento, è manifestamente e orgogliosamente circondato e permeato di tecnologia, utilizzata però nella maniera più vicina alla possibilità di definirla amica. Vera Amica. Certo, un po’ tutti siamo schiavi, ma da quando il legno grezzo si fece ruota, la nostra ricerca del mezzo migliore per il fine migliore, non ha trovato riposo.
Il problema in questione è l’utilizzo della tecnologia come strumento atto a rendere ovile quello che dovrebbe essere bacino di utenza. Il problema in questione affonda le radici in un principio di Controllo e Monopolio che viene a crearsi ogni qual volta il rapporto fra numero di fruitori e numero di (influenti) erogatori di un servizio, si sbilancia al punto che la possibilità di imporre più che di consigliare si fa quasi diritto.
La tecnologia e il progresso però, sono meravigliosamente variegati, spesso nella maniera più sorprendente. Una buona tecnologia illuminata da un concetto ancora puro di voglia di conoscenza e relativa scelta conserva il pregio (potere?) di accendere rivoluzioni nella misura tanto silenziosa quanto incisiva, capace di rendere l’ovile - ovile e + entità attivamente partecipante al processo di crescita. E’ il caso di Linux, uno su tutti, e di ogni altro elemento che come lui sia riuscito a far impallidire i pastori, i quali (trasfigurato in New Economy) ben presente hanno in mente il basilare principio Cattolico riguardo all’importanza che una sola pecora smarrita rappresenta rispetto al resto del gregge assuefatto e sotto controllo.

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