domenica 30 ottobre 2005

Misterious Skin

Araki descrive, con una magistrale regia sin dalla prima scena, le esperienze, le angosce, i sentimenti di due bambini che, in seguito all'episodio che condizionerà la loro vita, imboccano strade completamente diverse. Il regista punta il dito sulla figura paterna, vero colpevole della situazione, che con la sua assenza permetterà, nel caso di Neil di introdurre un pedofilo nella sua vita che prenderà, soprattutto all'inizio, il posto del genitore. Nel caso di Brian, invece, non darà lui la forza di uscire dal trauma infantile che nella sua mente rimarrà per anni, mascherato sotto una falsa storia dove gli alieni lo rapiscono per esperimenti sul suo corpo. Il film è molto forte, ma non casca mai nella violenza gratuita, sia fisica che psicologica. Le fasi mentali dei due ragazzi sono descritte in modo profondo e realistico, che non lascia niente all'immaginazione, delineando perfettamente i loro profili. La figura del pedofilo è molto complessa e analizzata, descritta per quasi tutto il film dal punto di vista dei protagonisti. E' un film profondo, forte ma mai sadico che scava nell'inconscio dei bambini la cui vita è fin da piccoli condizionata dalla situazione familiare.

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